CAMPIONI NAZIONALI JUNIORES 2004 - AFFILIATO: F.I.G.C. - C.O.N.I. C.A.S. - SCUOLA CALCIO RICONOSCIUTA

Campionato Eccellenza 2009/2010

Commento di
Fabrizio Ferluga

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CAMPIONATO 2009-2010

 ECCELLENZA

GIRONE DI ANDATA  30° GIORNATA

 09 maggio  2010

FINCANTIERI - SAN LUIGI  1 – 1

 

 Il San Luigi conclude la stagione 2009\2010 in casa della Fincantieri, in una gara che vede le due squadra già salve e con lo stesso numero di punti, quindi senza ansie di classifica.; la gara sarà comunque avvincente e combattuta e risolta solo nel convulso finale.
Gli ospiti partono meglio e costringono subito Fulignot a un doppio intervento sulle conclusioni ravvicinate di Bartoli e Fiorentini. Poi, dopo un colpo di testa di Caiffa fuori bersaglio e un’altro intervento del portiere di casa su un colpo di testa di Gerbini, arriva il vantaggio biancoverde: Bartoli riceve il pallone da Giorgi, e dal limite con un preciso diagonale fa secco Fulignot. La Fincantieri reagisce subito, prima Persic esce bene a centro area, poi Rocco sfrutta una ripartenza, dribbla anche il portiere ma si defila troppo per poter trovare la via del gol. Prima del riposo c’è ancora tempo per un tiro di Cigliani leggermente defilato chiuso dal numero uno azzurro e una grossa occasione per il solitario Milan che su cross rasoterra di Rocco, circa dal dischetto calcia sopra la traversa.
Nella ripresa i triestini sfiorano subito il raddoppio con una conclusione di Cigliani che si stampa sul palo e con due tiri dal limite di Menichini e Bartoli che però escono sopra la traversa. La Finca poi si rifà viva in avanti, Persic chiude bene in uscita su Rocco, poi è Biasina a calciare sul fondo poco lontano dall’incrocio dei pali. La gara sembra nelle mani degli ospiti, anche perchè vanno spesso vicini al secondo gol, vedi quando la sfera calciata da Mullner da distanza ravvicinata viene chiusa in tuffo da Fulignot. Ma nel finale arriva il pari: prima Milan calcia alto da ottima posizione, poi in pieno recupero, su calcio di punizione assolutamente inventato dall’arbitro, lo stesso capitano della Fincantieri riesce a trovare il pertugio giusto: grande esultanza, al di là del pareggio, per il centesimo gol di Milan con la maglia della squadra cantierina.
A fine gara c’è il rammarico per aver letteralmente gettato all’aria due punti che ci avrebbero permesso di chiudere il campionato da soli in quinta posizione, peccato davvero, perchè quella di ieri era una gara che meritavamo di vincere e siamo stati invece condannati da un episodio. Poi, però, grande festa salvezza al chiosco per entrambe le compagini, con sopratutto i tifosi di casa a festeggiare l’importante traguardo personale raggiunto dal loro capitano.Ultima giornata che non ha avuto sorprese, con il Kras che spareggerà con le altre seconde dell’Eccelenza per cercare di raggiungere il Torviscosa nel prossimo CND, mentre saranno Rivignano-Tolmezzo e Sevegliano-Monfalcone le delicate sfide salvezza per decidere chi accompagnerà il Sarone in promozione. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  29° GIORNATA
 02 maggio 
 2010
SAN LUIGI – PRO CERVIGNANO  0 – 1

Ultima sfida stagionale tra le mura amiche per il San Luigi che ospita la Pro Cervignano, terza forza del campionato; il terminale offensivo è il giovane Menichini mentre in difesa, al posto dell’infortunato Fiorentini, si rivede dopo tanto tempo Paoli, molto buona la sua prova.
La gara non è delle più vivaci, sopratutto nel primo tempo, e sembra la classica sfida di fine stagione: non ci sarà la vendemmiata di gol e le tante emozioni della gara di andata. La prima conclusione la regala Bartoli che calcia al volo ma viene chiuso in corner, poi è il vivace Menichini ad andar via sulla via di fondo ma sul suo assist Cipolla viene anticipato da un difensore friulano, stessa sorte che capita dall’altra parte a Pizzutti 
 chiuso quasi sulla linea di porta da Tessaris. Ci sono poi due tiri dalla distanza di Simeunovic che però non impensieriscono Vittor e cosi si va negli spogliatoi sullo zero a zero in una gara sicuramente non indimenticabile.
La ripresa sarà più frizzante, e si apre con la doppia ammonizione con il conseguente cartellino rosso al triestino Toscan; la Pro ci prova subito a passare in vantaggio, ma il diagonale di Biancotto termina a lato della porta di Persic. In dieci quasi quasi il San Luigi gioca meglio e crea più di qualche occasione pericolosa; comincia Cipolla che sfrutta al volo un ottima iniziativa di Bartoli ma il suo tentativo al volo viene respinto quasi sulla linea dal corpo di un difensore giallo blu. Poi è Menichini (sicuramente uno dei migliori) a recuperare un pallone sulla fascia destra e a servire Gerbini che dal limite impegna Vittor. Trittico di azioni completato ancora da Gerbini che da pochi passi non riesce a deviare un invitante traversone proveniente dalla sinistra. La partita sembra destinata ad un giusto pareggio, visto che i tentativi ospiti vengono sempre chiusi dagli attenti Paoli e Tessaris, ma a dieci minuti dalla fine Pizzutti 
 si inventa un gran tiro al volo su un lungo cross dalla sinistra e supera l’incolpevole Persic: quasi a sorpresa gli ospiti passano in vantaggio. Il San Luigi accusa il colpo ma ha ancora un ultima grande chance prima del novantesimo quando su cross di Furlan, Menichini schiaccia di testa ma il pallone diretto a fil di palo viene arginato dal gran tuffo di Vittor.
La Pro Cervignano dunque sbanca Trieste, in una partita brutta ma che il San Luigi non meritava di perdere e che premia oltremisura gli ospiti. A migliorare la giornata, però, arrivano buone notizie da Tolmezzo dove la sconfitta dei carnici ci consegna la matematica salvezza; peccato però aver perso tanti, troppi punti nelle ultime partite, sicuramente giocate sottotono, che ci stanno portando nell’anonimato di centro classifica, dopo essere sempre stati a ridosso del podio. Vediamo di chiudere bene domenica prossima in casa della Fincantieri, anch’essa già salva, mentre gli ultimi 90 minuti (già promosso il Torviscosa e retrocesso il Sarone, con il Kras ormai praticamente già agli spareggi promozione) serviranno solo a dire chi farà compagnia a Rivignano e Sevegliano per i playout salvezza. Quasi sicuro il Monfalcone, si contenderanno l’ultimo posto Tolmezzo e Pro Fagagna, anche se Muggia e Tricesimo non sono ancora del tutto tranquilli. Fabrizio FERLUGA


Nella sfida contro l'Azzanese il San Luigi cerca di ottenere i punti per la matematica salvezza: mister Potasso cambia più di qualche pedina rispetto la formazione tipo delle ultime uscite, inserendo subito nell'undici di partenza Persic, Cigliani, Cipolla e Cassler.
I triestini partono bene e dopo pochi minuti, sfruttando un incertezza della retroguardia difensiva, Cassler si trova davanti al portiere ospite da buona posizione, ma il suo sinistro esce di poco a lato dell'incrocio dei pali. Ma un occasione ancora più nitida per il vantaggio capita poco dopo quando lo stesso Cassler va via sulla fascia destra e sul suo cross forte e teso Cigliani tocca sottoporta, ma Ciganotto riesce a chiudere bene lo specchio della porta. Scampati questi due pericoli gli ospiti cominciano a prendere metri e sfiorano il gol sugli sviluppi di una rimessa laterale: la palla giunge a Fabbro che si gira da distanza ravvicinata ma trova la pronta risposta di Percic. Il goal ospite, però, è solo rimandato e arriva pochi minuti dopo: i biancoverdi perdono malamente un pallone in fase di impostazione sulla trequarti, Zusso non ci pensa su due volte e di prima intenzione supera Persic con un perfetto pallonetto. I triestini però non accusano il colpo e trovano il pari quasi immediatamente: su destro dal limite di Gerbini, il portiere pordenonese si allunga in tuffo e devia la sfera, ma sulla respinta il più lesto di tutti e Cassler che timbra così il pari. L'ultima occasione del tempo è un tiro da fuori area di Fabbro che però è facile preda del portiere di casa. Si va negli spogliatoi sull'uno a uno, una gara combattuta e direi anche piacevole.
La ripresa si apre con un brutto episodio: nel tentativo di concretizzare un cross dalla sinistra, si gira il ginocchio di Montebugnoli e il giovane attaccante biancoverde è costretto, tra mille dolori, a lasciare il campo in barella: al suo posto entra il vivace Menichini. Ma dopo un calcio di punizione sul fondo di Zolia, piano piano la partita si spegne, con squadre che cominciano a sentire la stanchezza e non riescono a bissare la buona prima frazione. Le chances più nitide sono per Cigliani, che prova prima a sorprendere Ciganotto sul primo palo, poi dal limite, ma il portiere ospite para sempre con facilità. San Luigi che chiude la gara con le ossa rotte, visto che anche Zolia, dopo un brutto scontro aereo con il gomito del nuovo entrato Celanti, deve abbandonare il campo con la faccia sanguinate: per lui problemi ancora da valutare al naso e all'occhio destro. L'ultima occasione è per l'Azzanese con un tiro dl limite dell'ottimo Zusso che esce però sul fondo.
Pareggio dunque che muove la classifica, e che ci permette di agguantare il Fontanafredda al quinto posto: a tre gare dal termine, però, essendo la classifica davvero molto corta, la salvezza non è ancora matematica, anzi, il margine di sicurezza è sceso a 6 punti sulla coppia Pro Fagagna - Tolmezzo. Prossima gara in trasferta contro la Virtus in quel di Corno di Rosazzo, squadra al quarto posto e quattro lunghezze sopra di noi, scontro che potrebbe valere molto per decidere chi si siederà ai piedi del podio che, anche se non nell'ordine, ormai è già deciso
. Ferluga Fabrizio

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  25° GIORNATA
 21 marzo 2010
SAN LUIGI – SARONE  1 – 0

Il Sarone, ultimo in classifica, scende a Trieste per alimentare le già ormai residue speranze di salvezza, e nonostante la sua comunque bella figura,  ritorna a casa con zero punti in saccoccia; tra le file biancoverdi si rivede in campo dopo tanto tempo il giovane Cigliani.
Gli ospiti partono subito ben determinati, tengono bene il campo e provano anche qualche sortita pericolosa, anche se l’occasione migliora arriva su calcio da fermo di Rizzioli, che si spegne però sul fondo. Il San Luigi, in una gara che deve assolutamente vincere, prova a riorganizzarsi e si fa vivo con un tiro di Simeunovic che però non impensierisce Peruch. Buona, invece, un ottima ripartenza di Giorgi che però si allunga troppo il pallone e viene chiuso in uscita bassa dal portiere ospite. E su un gran cambio gioco di Bartoli, è sempre il numero sette biancoverde a liberarsi bene in area, ma la sua conclusione risulta troppo centrale. E dopo un rischio su calcio di punizione di Grolla, con pallone che leggermente toccato da Ferluga scheggia la traversa, i padroni di casa trovano il gol che alla fine risulterà essere quello partita: pallone che arriva dalla sinistra, sponda arretrata di Giorgi per l’accorrente Bartoli che quasi dal dischetto trova un potente tiro di prima intenzione che toglie le ragnatele dal sette, davvero un gran bel goal. Gli ospiti non si arrendono, e prima della fine del tempo, vanno vicinissimi al pari, sempre su calcio da fermo dal limite: Rizzioli riesce ad aggirare bene la barriera, ma l’estremo di casa è bravo a salvare la porta in tuffo.
Nella ripresa la partita, pur non bellissima, resta molto combattuta con gli ospiti che partono intenzionati a trovare il pari, ma la difesa biancoverde regge bene. Il Sarone però resta in dieci, per un gomito troppo alto di Pizzol in un contrasto aereo con Simeunovic; il San Luigi cerca di sfruttare la superiorità numerica, creando più di qualche azione pericolsa, ma non riesce mai a chiudere la gara. Ci prova prima Bartoli di testa, con pallone sul fondo, poi due volte Cigliani, che prima perde l’attimo giusto, poi arriva un attimo dopo sul traversone di Giorgi. E dopo una bella rovesciata di Bartoli (oltra 
al  gol, davvero una gran partita la sua) e una gran conclusione da fuori di Zigon, entrambe fuori bersaglio, prima del triplice fischio finale ci sono ancora gli ultimi tentativi del Sarone:  Salvador viene anticipato in uscita bassa da Ferluga, poi in pieno recupero l’ultimo assalto, ma la conclusione di Silvestrin trova solo i pugni del portiere avversario.

La gara finisce dunque uno a zero, sfida difficile dove non abbiamo forse giocato benissimo ma siamo stati bravi a trovare il gol e a difendersi con ordine, portando a casa tre punti importantissimi. Il Sarone ormai ha davvero pochissime speranze di evitare la retrocessione, ma non è più la squadra materasso vista nella gara di andata e ha davvero lottato fino alla fine: tra tutti ottimo il numero undici Silvestrin. Appuntamento tra tre settimane, visto che quest’anno la sosta per la Pasqua sarà più lunga: per noi trasferta a Rivignano, campo tradizionalmente ostico,  relegato in piena zona playout. In vetta dopo il pari in casa del Kras, il Torviscosa è sempre più leader e potrebbe trovare la vittoria matematica già  nel prossimo turno, mentre noi adesso saliamo a quota 36, solo un punto sotto il Fontanafredda che occupa il quinto posto. Fabrizio Ferluga


 CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  24° GIORNATA
 14 marzo 2010
TRICESIMO - SAN LUIGI  0 – 0

Il San Luigi alla vigilia occupava il sesto posto in classifica, con un punto di vantaggio sul Tricesimo, e la graduatoria è rimasta immutata anche dopo lo scontro tra le due compagini disputato in Friuli ieri pomeriggio. Il San Luigi, dopo che per molte domeniche, tra infortuni e squalifiche, ha sempre dovuto rinunciare a pedine importanti, affronta la sfida con la formazione praticamente al completo ed è questa forse la principale novità di inizio gara.
La gara si presenta sin da subito molto equilibrata, con entrambe le compagini che cercano di creare pericolosità in avanti, ma nonostante molta combattività le azioni vere e proprie tardano ad arrivare. La prima conclusione è di Ledda su calcio da fermo, troppo centrale però per impensierire l'estremo avversario. Poi arriva una bella iniziativa dei triestini, forse la migliore dell'intero incontro: su un lancio in profondità Giorgi parte sulla fascia destra e dopo una bella progressione serve al centro l'accorrente Zigon che anticipa il difensore ma il suo tocco di prima intenzione esce proprio di pochissimo. Ci prova poi il Tricesimo con Barone, che da dentro l'area, ma leggermente defilato sulla sinistra, calcia bene sotto la traversa ma Ferluga alza in corner. Il tempo si chiude con una conclusione di Simeunovic da fuori area ampiamente fuori bersaglio. Si va negli spogliatoi sul risultato di partenza, sicuramente giusto per quanto fatto dai ventidue in campo.
La ripresa comincia subito con due buone iniziative una per parte. Comincia il Tricesimo con una insidiose discesa sulla sinistra di Barone, ma sul suo traversone Ledda a centro area viene anticipato dai difensori biancoverdi; dall'altra parte, su cross di Giorgi, Zigon trova la deviazione di testa, ma la sfera esce sul fondo. Chi si aspetta una seconda frazione piena di emozioni resta però deluso, visto che poi di manovre davvero pericolose non ce ne saranno. La gara resta equilibrata sino al novantesimo, con squadre comunque determinate ma per i rispettivi portieri gli interventi sono di normale amministrazione e soltanto su palle alte a centro area. I due mister inseriscono forze fresche per cercare di cambiare il trend dell'incontro ma la partita resta inchiodata sullo zero a zero e probabilmente a fine gara sono tutti soddisfatti.
Partita dunque sicuramente non bella con il pubblico, neanche troppo numeroso, che non si sarà pienamente divertito; ma resta un punto che muove la classifica, e con una giornata in meno ancora da giocare, le distanze sulla zona pericolosa sono ancora tranquillizzanti per entrambe le compagini. Domenica prossima però dobbiamo assolutamente allungare, visto che in via Felluga arriverà il Sarone, fanalino di coda e ormai quasi condannato: bisognerà comunque restare concentrati perchè se la gara viene presa sottogamba sono proprio in queste sfide che le brutte figure sono dietro l'angolo. Fabrizio FERLUGA

 


CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  23° GIORNATA
 06 marzo 2010
SAN LUIGI - MUGGIA 2 – 2

San Luigi si presenta al derby con il Muggia falcidiato dalle squalifiche, ben quattro i giocatori iancoverdi appiedati dal giudice sportive (Bartoli, Zigon, Fiorentini e Tessaris) ma ritrova in difesa Michel Furlan, subito titolare dopo tante giornate fermo per infortunio.Si comincia sotto una leggera nevicata, e sono gli ospiti a prendere da subito il pallino del gioco, anche se la prima conclusione pericolosa è del San Luigi, con Simeunovic su calcio di punizione, con palla che esce lambendo il palo. Però il Muggia è decisamente più in palla, con i biancoverdi che non riescono a ripetere l’ottima prova di sette giorni fa a Monfalcone. I rivieraschi ci provano due volte con Zugna, ampiamente sopra la traversa, poi con un iniziativa di Botta, che calcia a lato da buona posizione, e dopo che Paoli allontana un pericoloso pallone davanti alla porta, è il portiere di casa che chiude in tuffo un’altro tentativo dal limite di Zugna. Il goal sembra essere nell’aria, e arriva puntuale poco dopo la mezzora: i sanluigini perdono un brutto pallone a metacampo, veloce ripartenza del Muggia con pallone che arriva, sul filo del fuorigioco, sulla fascia destra a Zugna, perfetto cross sul secondo palo per l’accorrente Botta che al volo porta i suoi meritatamente in vantaggio. I padroni di casa provano a reagire, ma l’unica iniziativa prima della fine del tempo è un tiro dal limite di Cano, troppo centrale però per impensierire Jugovac.
Negli spogliatoi mister Potasso si fa giustamente sentire e per cambiare le sorti della sfida inserisce sin da subito Veronelli, avanzando il raggio d’azione di Giorgi e Montebugnoli. I biancoverdi sono senza dubbio più pimpanti e più determinati della prima frazione, andando vicini al pari quando Simeunovic riceva palla al limite, stoppa e calcia verso la porta di Jugovac che è bravo a deviare in tuffo. La gara si infiamma per uno scontro Toscan-Cerar proprio sotto la tribuna, cartellino giallo per entrambi; il Muggia adesso soffre un pò di più, ma si difende con ordine e crea sempre scompiglio in avanti con la rapidissima coppia Botta Zugna. L’occasione per portarsi sul due a zero e chiudere la sfida arriva su calcio di punizione, ma il potente tiro di Zugna aggira la barriera ma si stampa praticamente sull’incrocio dei pali. A dieci minuti dal termine la gara sembra ormai nelle mani degli ospiti ma il finale, decisamente pirotecnico, fornirà molte emozioni. Al minuto 35, su punizione dalla destra di Simeunovic, irrompe prepotentemente Gerbini, che di testa firma il pareggio. Sanluigini adesso sulle ali dell’entusiasmo, ma rischiano grosso poco dopo quando De Pangher da pochi passi calcia fuori il pallone del nuovo vantaggio ospite. Gol sbagliato gol subito, al minuto 40 Giorgi parte da metecampo, fa fuori di potenza Fadi sulla fascia destra, arrivando sino davanti al portiere avversario, tocco al centro per Montebugnoli e Aubely, nel tentativo di anticipare il numero nove biancoverde, gonfia invece beffardamente la propria porta. In cinque minuti dunque il San Luigi ribalta clamorosamente la sfida, ma purtroppo la gara non è ancora finita: proprio al novantesimo Pacherini sulla sinistra trova la difesa di casa impreparata, entra in area e crossa sul secondo palo dove l’ex Velner trova la deviazione, sporcata anche dal difensore Zolia, che risulta vincente; pareggio sicuramente meritato ma proteste sanluigine per  la posizione di Botta, proprio davanti a Ferluga. 
Finisce due a due, come nella gara di andata, e come allora il Muggia trova il pari proprio al novantesimo: il San Luigi continua la sua poca propensione ai derby, solo due punti nelle quattro sfide stagionali. Da parte nostra c’è sicuramente rammarico per il pareggio trovato nel finale, anche rocambolescamente, ma alla fine può andare bene cosi, anche perchè, onestamente, non meritavamo di vincere, e la nostra prova non è stata del tutto convincente: male nel primo tempo, meglio nella ripresa, dunque pareggio che ci da comunque morale per il rush finale, visto che manca meno di un quarto di torneo ancora da giocare. Domenica scontro di centro classifica in casa del Tricesimo, squadra comunque ostica dove dovremo continuare a fare punti visto che la classifica continua a essere davvero cortissima. Fabrizio FERLUGA


CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  22° GIORNATA
 27 febbraio 2010

MONFALCONE - SAN LUIGI  0-1

Ottima prova e tre punti conquistati per il San Luigi che ritrova la vittoria esterna, dimostrandosi corsaro a Monfalcone: qualche novità nell’undici titolare, viste anche le assenza per squalifica di Bartoli e Toscan: si rivede Fiorentini dopo l’infortunio e c’è l’esordio stagionale da titolare per il giovane Alex Furlan, fratello di Michele ancora fermo ai box. Come nella gara d’andata, anche questa volta il Monfalcone affronta il San Luigi con un nuovo allenatore in panchina: quindici  partite fa era Belviso, adesso Petric: in entrambi i casi, però, la cabala non viene rispettata visti i zero punti all’attivo.
Sin dall’inizio sono gli ospiti ad avere in mano il pallino del gioco, su un campo allentato dalla pioggia, con sopratutto le due aree di rigore
 in condizioni davvero pietose. Il primo brivido lo crea Simeunovic, che da distanza decisamente ragguardevole con un gran tiro, grazie al tocco provvidenziale di Misley, scheggia la traversa. Poi tre ottime azioni manovrate del San Luigi portano i triestini a concludere da  buona posizione: prima Simeunovic, poi Gerbini ed infine Montebugnoli, ma le conclusioni, pur tutte nello specchio della porta, non hanno la necessaria potenza per impensierire l’estremo di casa. Il Monfalcone prova a giocare di rimessa, ma si fa vivo solo quando, dopo due corner consecutivi, il tocco di un giocatore azzurro viene rinviato davanti alla porta da Fiorentini, prima dell’intervento di Ferluga . Il tempo si chiude con due iniziative ospite similari: su assist in profondità di Yachtaminou, il portiere monfalconese è costretto a chiudere in uscita in tuffo, prima su Montebugnoli e poi su Zigon. Prima frazione che si chiude a reti bianche, ma sono sicuramente i triestini ad aver giocato meglio e creato il maggior numero di occasioni.
La ripresa, invece, vede partire decisamente meglio il Monfalcone, che ha l’occasione buona con
 Palermo che da distanza ravvicinata colpisce di testa, ma troppo centralmente per impensierire il portiere avversario. E poco dopo, due chances per Bandini, che da buona posizione calcia sempre malamente, non riuscendo a trovare lo specchio della porta. Dopo un primo quarto d’ora a pannaggio del Monfalcone, l’unica fase dell’incontro concessa dai biancoverdi, il San Luigi ricomincia a giocare, cercando ripetutamente la via del gol: ci prova Gerbini dal limite, ma Misley è attento, mentre ben più pericolosa è la conclusione di Simeunovic che da centro area a portiere battuto colpisce il palo, il suo secondo legno di giornata: periodo sfortunato per il numero ottocroato,  considerando anche il palo colpito su rigore nel recupero di domenica scorsa. Entrano anche Elia Giorgi, Veronelli e Cassler, i biancoverdi ci credono, e dopo alcune proteste per due interventi in area di rigore, a sei  minuti dal novantesimo arriva il meritato vantaggio: discesa sulla sinistra di Sandro Giorgi e perfetto traversone al centro dove sul secondo palo irrompe Montebugnoli che di testa fa uno a zero, sarà il gol partita. Nei minuti finali i sanluigini si difendono con ordine e rischiano poco, nonostante la finale inferiorità numerica per il cartellino rosso al guerriero Zigon.
Dunque ottima vittoria esterna, tre punti che ci permettono di allungare sulla zona calda e di guardare con ottimismo all’atteso derby casalingo con il Muggia di sabato prossimo, anche se ci saranno assenze pesanti per squalifica visti gli ultimi cartellini ricevuti, ricordando che anche Bartoli ha ancora una giornata da scontare. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  21° GIORNATA
 21 febbraio 2010

SAN LUIGI-TORVISCOSA  1 - 2

Il Torviscosa espugna anche il Comunale di via Felluga e mette ormai più di un’ ipoteca sulla vittoria finale: grazie alla sconfitta del Kras i punti di vantaggio sulla seconda salgono a otto, e a nove giornate dal termine sono un margine più che rassicurante. Ma contro il San Luigi ha dovuto sudare letteralmente sette camice, visto che i padroni di casa hanno fornito una prova davvero caparbia e generosa, nonostante continuino le pesanti assenze (sopratutto in difesa) delle ultime settimane, alle quali si sono aggiunte quelle dei fratelli Zolia: Marco per squalifica, Matteo per un serio infortunio al ginocchio, stagione finita per lui.
Primo tempo davvero bello e combattuto: aprono le danza due tiri fuori di poco, uno di Bartoli appena dentro l’area, l’altro di Casimirri dal limite. La partita entra nel vivo e gli ospiti cominciano a farsi pericolosi con due iniziative di Zienna sulla fascia destra: in entrambi i casi, l’azione nasce dalla sinistra, con gli avanti friulani bravi a far girare la palla fino alla parte opposta dove il numero 8 gode di relativa solitudine: la prima conclusione è fuori bersaglio, sulla seconda Ferluga chiude lo specchio in uscita Poco dopo, bella occasione dei biancoverdi, gran lancio di Simeunovic, sponda di Bartoli e gran tiro al volo di Montebugnoli con palla che sibila di poco a lato dell’incrocio sinistro della porta di Buso. L’occasione più ghiotta per il Torviscosa arriva poco dopo la mezzora, quando Casimirri buca centralmente la difesa di casa, ma il tiro dell’attaccante dai quindici metri trova la risposta di Ferluga in tuffo. Il tempo si chiude con in diagonale di Bartoli parato agevolmente dall’estremo difensore ospite. Si capisce che la gara sarà avvincente anche nella ripresa, aperta da due conclusioni da fuori, una per parte, che finiscono però fuori bersaglio. Poi, al decimo minuto, gli ospiti passano: discesa sulla destra di Zienna che dalla linea di fondo serve l’accorrente Pitta che taglia sul primo palo sorprendendo tutti e porta i suoi in vantaggio. I triestini subiscono il colpo, e rischiano su un tocco sottoporta di Tessaris che sfiora l’autogol, Ferluga chiude in corner. E dopo che Bartoli viene spedito anzitempo negli spogliatoi per un intervento sull’ex Toffoli, fallo evidente ma punizione forse eccessiva, arriva anche il raddoppio sempre con il giovane Pitta, che riceve il pallone dentro l’area, si gira bene e trova nuovamente il diagonale vincente: sul due a zero la partita sembra ormai chiusa. Ma i ragazzi di mister Potasso non si arrendono, anche perchè riescono ad accorciare le distanza con il nuovo entrato Giorgi che devia sotto porta un tiro cross di Simeunovic. I sanluigini ci credono, entrano anche Cano e Veronelli, ma la miglior difesa del campionato è bravissima a chiudere tutti gli spazi, anche quando la parità numerica viene ristabilita per il cartellino rosso a Barbini. Nei minuti finali i triestini le provano tutte, senza riuscire a sfondare la chiusissima retroguardia friulana, ma sono negli ultimi minuti di recupero che si concentrano le emozioni più grandi. In contropiede il Torviscosa sfiora il tris con Crozzoli che colpisce il palo tutto solo davanti a Ferluga, ribaltamento di fronte e un colpo di testa di Cano viene toccato con la mano da un difensore biancazzurro, e per l’arbitro Pizzolungo è calcio di rigore. La grande occasione per il pari arriva dunque dal dischetto, ma il diagonale di Simeunovic incoccia il palo esterno e un secondo dopo arriva anche il triplice fischio finale.Torviscosa dunque che esulta, assieme alla sua folta e rumorosa tifoseria presente sulle tribune, per un titolo ormai più che ipotecato; al San Luigi, invece, i complimenti per una gara molto ben giocata ma che ha portato zero punti in classifica: peccato davvero, soprattutto per il penalty finale che avrebbe portato anche tanto entusiasmo. Dunque due sconfitte immeritate e di misura nelle ultime due domenica con le prime della classe, che però hanno dimostrato che possiamo giocarcela alla pari proprio con tutti. Rimbocchiamoci le maniche e vediamo di ricominciare a fare punti, visto che adesso avremo molte sfide con squadre di centro bassa classifica e dobbiamo assolutamente allontanarci dalla zona calda. La prima sfida sarà sabato prossimo in casa del Monfalcone dove non possiamo proprio fallire. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  20° GIORNATA
14 febbraio 2010
KRAS - SAN LUIGI  3-2


E' stato davvero vivace e avvincente il derby tra Kras e San Luigi disputatosi ieri pomeriggio sul campo sportivo di Rupingrande, con spettatori che non si saranno certamente annoiati. Partita molto attesa, con sanluigini che, ancora con qualche emergenza in difesa, rispetto l'undici che sette giorni fa ha sepolto di gol il sevegliano, schierano il solo giovane Montebugnoli al posto di Menichini.
Pronti via e siamo già 1-1, nel senso che dopo due minuti c'è il vantaggio ospite con un calcio di rigore di Simeunovic, palla al centro e neanche un minuto dopo c'è il pari con Knezevic, molto abile, su cross dalla sinistra, a sfruttare di prima intenzione un non perfetto intervento di un difensore biancoverde. Ma nell'episodio del calcio di rigore, clamorosa la topica dell'arbitro, il molto discusso signor Saccenti giunto da Modena, visto che Zigon, dopo un lancio lungo dalle retrovie, si trova tutto solo davanti a Contento, e subisce chiaramente un fallo da ultimo uomo di Paravan, sanzionato però solo con un cartellino giallo. Dopo il pari i padroni di casa per una ventina di minuti giocano davvero bene, trovano il vantaggio con una precisa inzuccata di Cipracca e sfiorano il raddoppio prima con un veloce contropiede che porta Vigliani davanti a Ferluga, ma il suo colpo sotto viene respinto sulla linea dall'ottimo recupero di Tessaris, poi con Cipracca che alza sopra la traversa da pochi passi un ottimo assist di Knezevic. Ma da allora gli ospiti cominciano a macinare gioco, e dopo che Cipolla comincia a testare i riflessi di Contento  con un tiro di prima intenzione, una veloce ripartenza partita da Montebugnoli e proseguita da Cipolla, porta Bartoli davanti al portiere di casa che riesce in extremis a chiudergli lo specchio. La partita resta viva e intensa, e poco prima della fine del tempo, arriva un altro episodio importante: su cross dalla sinistra, Montebugnoli colpisce di testa da distanza ravvicinata, quasi a colpo sicuro, trovando però la gran risposta di Contento: intervento però tanto spettacolare superato la linea bianca di porta.La ripresa, vede i sanluigini vogliosi di rimettere la partita in careggiata, ma dopo che Vigliani alza sopra la traversa da favorevole posizione, devono capitolare quando Knezevic, di nuovo lui, sfrutta una carambola in area di rigore e sul filo del fuorigioco con un preciso tiro al volo supera Ferluga. Sul tre a uno la partita sembra chiusa, ma la squadra di mister Potasso non vuole assolutamente gettare la spugna in anticipo. L'occasione per accorciare le distanze arriva subito quando il guardalinee segnala all'arbitro un fallo in area di rigore su Zigon, così viene decretato il secondo rigore di giornata: questa volta, però, Simeunovic si fa ipnotizzare dal numero uno carsolino. Partita finita? Macché, passano ancora dieci minuti e l'indiavolato Zigon (gran partita la sua), sfrutta una ripartenza e riesce a superare Contento in uscita: risultato ora di tre a due e ancora venti minuti da giocare. I due mister cominciano a mischiare un pò le carte e nelle file biancoverdi si rivede dopo due mesi Sandro Giorgi, oltre che l'esordio in prima squadra per il giovane degli juniores Pussini, che con un diagonale allontanato sottoporta dalla difesa biancorossa, va anche vicino al gol da pari. I biancoverdi ormai si gettano in avanti fino alla fine, due volte Zigon ci prova di testa, non trovando però lo specchio della porta. L'arbitro decreta anche una punizione a due in area per, presumo, perdita di tempo di Contento, ma l'occasione sfuma. La partita si chiude con le espulsioni, in panchina del mister del Kras Musolino, e in campo di Paravan e Zolia, che sommati al gran numero di ammoniti e ad una direzione di gara alquanto discutibile (due episodi chiave a nostro sfavore nel primo tempo, ma poi anche tanti altri errori che alla fine hanno scontentato anche i padroni di casa) fanno del fischietto di Modena sicuramente il peggiore in campo.
 Kras dunque che non molla, e tiene la marcia del Torviscosa, che con il minimo scarto a sconfitto la Fincantieri. Per noi una battuta d'arresto che però non ci abbatte il morale, visto che la squadra è viva, ha lottato fino alla fine, e non ha sicuramente demeritato: il calcio è fatto di episodi e ieri non sono stati dalla nostra parte. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo già a domenica prossima, quando verrà a farci visita la capolista Torviscosa: occasione ghiotta davanti alla squadra regina del campionato per riprendere il cammino. Fabrizio Ferluga


CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI RITORNO 19° GIORNATA
 07 febbraio 2010
SAN LUIGI – SEVEGLIANO  4-0

Basta e avanza una prima frazione giocata praticamente alla perfezione al San Luigi per ritornare dopo tanto tempo alla vittoria; in una bella giornata di sole, ma molto fredda e sopratutto con un vento di bora molto fastidioso, al comunale di via Felluga è di scena il Sevegliano, squadra che annaspa nelle zone basse della classifica ma che rafforzata dal mercato invernale (vedi gli acquisti di Novati e Sellan) è reduce da un buon periodo di forma. Tra le file biancoverdi qualche assenza importante, dell'ultimo minuto quella del difensore Fiorentini. 
Il San Luigi parte deciso sin dal primo minuto, costringendo gli ospiti sulla difensiva: i primi venti minuti vedono i padroni di casa costantemente nella metà campo avversaria, più di qualche insidia sui calci d'angolo, mentre gli ospiti si fanno vedere in avanti solo su un tanto inutile quanto evidente tentativo di simulazione in area di Novati, e su un calcio di punizione di Zorzut sporcato da Paolucci in barriera. E al minuto 20 i triestini passano in vantaggio, grazie ad un imperioso stacco di testa di Tessaris su corner dalla destra. Passa un minuto e i gialloblu ospiti sfiorano subito il pari, con Novati che vince un rimpallo e da posizione leggermente defilata, appena dentro l'area, scaglia un preciso diagonale che esce di un soffio. Da li a poco, dopo una conclusione di Bartoli di poco alta, arrivano i sei minuti a dir poco fatali per i friulani. Minuto 33, Simeunovic dai venticinque metri, quasi dalla linea laterale, trova il portiere ospite un passo in avanti e lo supera con un gran tiro a spiovere. Minuto 35, Zigon va a pressare Conchione sul limite dell'area, e sfruttando un rimpallo favorevole, gonfia per la terza volta la rete (gol praticamente analogo a quello segnato dallo stesso numero 9 biancoverde domenica scorsa a Tolmezzo). Minuto 39, l'arbitro sanziona con un calcio di rigore un tocco di mani (netto ma forse involontario) di un difensore seveglianese: dal dischetto Simeunovic è precisissimo e realizza quello che, notizia da sottolineare, è il primo rigore a favore fischiatoci quest'anno. Ormai la partita è ben che conclusa, anche se prima del the c'è ancora tempo per un colpo di testa di Novati che si stampa sulla traversa, segno che quando le cose vanno male va davvero storto tutto: prima frazione che vede dunque il Sevegliano sotto di quattro reti, vantaggio sicuramente più che meritato per il San Luigi, ma forse un pò troppo esagerato nelle proporzioni. 
La ripresa, dopo i primi 45 minuti molto frizzanti, ha poco da dire, anche perchè i padroni di casa cercano di gestire tranquillamente la gara, e sfiorano la quinta marcatura solo con un iniziativa di Zigon. In fase difensiva, invece, rischiano solo in qualche occasione, ma alla fine riescono a mantenere incolume la propria porta: da segnalare una deviazione ravvicinata di Paolucci e una da fuori area di Zorzut, ma Ferluga fa buona guardia. Finisce così 4-0, vittoria che non ammette repliche, anche se il Sevegliano almeno il gol della bandiera lo avrebbe meritato. 
Tornano dunque dopo tanto tempo i tre punti, frutto di un'ottima prima frazione e di una ripresa servita solo a gestire il risultato. La classifica ci vede adesso in quinta posizione, ma nel giro di pochi punti continuano ad esserci tantissime squadre. Domenica prossima (non sabato come inizialmente da calendario) ci sarà l'atteso derby triestino con il Kras, in quel di Rupingrande. I carsolini, al secondo posto e reduci dalla vittoria per due a zero in casa della Fincantieri, sono ormai gli unici a cercare di insidiare la marcia della leader Torviscosa che continua a non perdere un colpo: occasione perfetta per noi per avere una continuità di risultati e vendicare la sconfitta per uno a zero della gara di andata, l'unica di questa stagione patita tra le mura amiche. Fabrizio Ferluga

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI RITORNO  18° GIORNATA
 31 Gennaio 2010
TOLMEZZO – SAN LUIGI  1-1

Il San Luigi perde due punti proprio alla fine, e ritorna dalla Carnia con un punto buono per muovere la classifica ma che lascia il rammarico per una vittoria gettate alle ortiche proprio quando ormai sembrava portata in porto. Si gioca sul sintetico di Tolmezzo, buon terreno di gioco ma diverso da quello sanluigino in quanto molto più rapido e scivoloso, mentre l'adiacente campo in erba vera è completamente sommerso dalla neve.
Gli ospiti cominciano a far la partita sin da subito, dimostrandosi molto più in palla dei padroni di casa, e dopo una conclusione sopra la traversa di Cipolla passano in vantaggio; è il quindicesimo minuto quando su un lungo lancio dalle retrovie di Zolia, la palla sembra ormai persa e preda di Clemente, ma Zigon ci crede fino all'ultimo, andando a pressare l'estremo difensore carnico, e sfruttando un rimpallo riesce da gran opportunista a gonfiare la rete e portare i suoi in vantaggio. I triestini una volta trovata la via della rete continuano a giocare in scioltezza, mostrando un bel calcio, sfiorando il raddoppio sugli sviluppi di due calci di punizione di Simeunovic: sul primo nessuno riesce a trovare il tocco sottoporta e la sfera finisce sul fondo, sul secondo, ben calibrato sopra la barriera, è l'estremo carnico che con un gran tuffo riesce a deviare il pallone destinato a fil di palo. La difesa biancoverde, per il resto, è attentissima e si destreggia sempre bene: basti pensare che il rischio maggiore è un calcio di punizione dal limite di capitan Damiani che si infrange sulla barriera.
Nei secondi quarantacinque minuti il Tolmezzo parte subito bene, ma dopo due conclusioni di Damiani da fuori area che terminano la loro corsa poco distanti dai pali difesi da Ferluga, chi si attende un assedio dei carnici resta deluso, perchè invece sono gli ospiti a mantenere un buon possesso palla, a giocare in scioltezza e a sfiorare il bis con un tiro dal limite di Cipolla alto e a uno stacco di testa di Simeunovic su cross di Bartoli, che a Clemente battuto si stampa però sul palo. I friulani inseriscono anche l'ariete Plozner per dare più pericolosità sulle palle alte, mentre i sanluigini sono sfortunati quando Furlan, in campo da dieci minuti dopo un lungo infortunio, deve lasciare il campo per un ennesimo problema muscolare. La partita sembra ormai vinta, ma il Tolmezzo viene premiato, probabilmente oltre i suoi meriti, al primo dei quattro minuti di recupero. Su una palla in mezzo all'area, Plozner tocca per Dionisio che fa fuori Zolia e da circa sei metri timbra il pari. E' l'ennesimo rete oltre al novantesimo dei friulani in queste ultime partite, segno sia di un pizzico di fortuna, sia del fatto che sono una squadra che non molla mai.
Finisce dunque con un pareggio, risultato tutto sommato accettabile alla vigilia ma che lascia il rammarico in bocca per quanto visto nel corso di tutto l'incontro, con i biancoverdi che hanno fatto un solo errore in difesa (che hanno pagato a caro prezzo) e disputato un ottima gara sia in fase di impostazione che in quanto a temperamento; peccato solo non aver chiuso la sfida prima con la rete del ko che ci avrebbe sicuramente permesso di portare a casa i tre punti. Nonostante la vittoria manchi dalla gara con il Rivignano di fine novembre, continuiamo a veleggiare a metà graduatoria, in una classifica (podio a parte) che è ogni domenica sempre più corta, visti anche i successi in coda di Pro Fagagna, Muggia e Sevegliano, quest'ultimi i nostri prossimi avversari tra le mura amiche in una gara che non possiamo assolutamente fallire. 
Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI RITORNO  17° GIORNATA
 24 Gennaio 2010
SAN LUIGI – PRO FAGAGNA  0-0

In una fredda giornata invernale si affrontano al comunale di via Felluga San Luigi e Pro Fagagna, due squadre che dopo un brillante primo terzo di campionato stanno adesso vivendo un periodo di appannamento.
Padroni di casa che vogliono assolutamente tornare alla vittoria nonostante la lista degli indisponibili sia davvero lunga: sono out infatti Zolia Marco, Giorgi Alessandro, Simeunovic, Furlan, Cipolla, Veronelli e Cigliani. Inizio di gara molto equilibrato, con squadre che si battono sopratutto a centrocampo; la prima chance è per i triestini, con Montebugnoli che da buona posizione calcia troppo centralmente per impensierire Montagnese. Poi sono gli ospiti a spingersi in avanti, sopratutto con delle penetrazioni sulla fascia destra: infatti prima Mazzolo (tiro alto), poi Bidoggia (respinta di Ferluga) impensieriscono la comunque attenta difesa di casa. I biancoverdi cercano di sfruttare le iniziative di Montebugnoli che recupera più di qualche importante pallone; e in chiusura di tempo è lo stesso numero 11 triestino che da ottima posizione non riesce a incornare al meglio un traversone dalla destra. Primo tempo dunque che si chiude sullo 0-0: per noi 45 minuti molto ordinati e giocati discretamente, anche se c’è l’impressione che manchi sempre la giusta pericolosità negli ultimi venti metri. Ripresa che vede il San Luigi subito in avanti: insidiosa una mischia nata su una punizione dalla trequarti di Gerbini. 
Poi però, quando sembra che i biancoverdi comincino ad avere la partita in pugno, sono gli ospiti che in una quindicina di minuti creano più di qualche grattacapo alla difesa di casa. Prima infatti su un incursione di Dorigo è il portiere di casa a dover chiudere in tuffo, poi due opportunità per i rossoneri sugli sviluppi di due calci d’angolo. E poco dopo è Bidoggia ad eludere la difesa biancoverde partendo dalle retrovie, ma da posizione leggermente defilata calcia sul fondo. Mister Potasso inserisce in avanti il giovane Menichini, che si rende subito pericoloso su un lancio in profondità ma viene anticipato dall’uscita i Montagnese.  E lo stesso nuovo entrato, qualche minuto dopo, ci prova dalla distanza, ma l’estremo friulano alza sopra la traversa. Gli ultimi brividi arrivano nella battute finali: prima la Pro si vede annullare un gol per posizione di fuorigioco, poi Fiorentini chiede invano un calcio di rigore e infine, in pieno recupero, una botta su calcio di punizione di Gerbini non inquadra lo specchio della porta. 
Finisce dunque a reti bianche, dispiace non aver portato a casa i tre punti ma il pareggio deve venir visto positivamente, visto che il margine sulla zona rossa (il quintultimo posto occupato dalla stessa Pro Fagagna) resta invariato e ancora di sei punti. Un pareggio tutto sommato giusto, visto che entrambe le squadre hanno lottato per tutti i novanta minuti, con la Pro Fagagna, squadra che ha fatto le sue fortune lontano dalle mura amiche, che forse nella ripresa ha avuta anche qualche opportunità in più. Il campionato è ancora lungo e sopratutto la classifica davvero cortissima: basti pensare che siamo attualmente al sesto posto e domenica andremo in Carnia, ospiti del Tolmezzo, sest’ultimo ma solo due punti sotto di noi.  Fabrizio FERLUGA

 

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI RITORNO  16° GIORNATA

 17 Gennaio 2010

FONTANAFREDDA - SAN LUIGI  1-0

Continua il periodo poco felice del San Luigi (non vince da cinque gare), che dal difficile campo di Fontanafredda esce sconfitto per uno a zero; nell'undici di partenza esordio stagionale da titolare per Matteo Zolia, che per necessità di formazione ha dovuto anche giocare in un ruolo, quello di terzino sinistro, non propriamente il suo.

La prima frazione è molto equilibrata, con squadre molto attente in difesa che concedono poco ai rispettivi attacchi; il taccuino delle azioni pericolose è dunque abbastanza vuoto; per quanto riguarda i sanluigini, un tiro cross di Cigliani che si spegne sull'esterno della rete e un tiro da fuori di Cipolla che finisce di poco sopra la traversa; per i pordenonesi, invece, un incursione di Restiotto arginata dalla difesa e una girata di Gregorutti che si spegne sul fondo. Primo tempo dunque chiuso a reti bianche (quest'anno era successo solo a Torviscosa, gara poi finita 0-0).

La ripresa, invece, vede partire subito forte i padroni di casa, che sfruttano gli assist dai calci da fermo di Saccher: prima Restiotto manca di poco l'aggancio, poi il capitano Giordano sbuca sul primo palo ma Ferluga chiude lo specchio. Il goal sembra questione di minuti, e in effetti poco dopo arriva: non scorre neanche il decimo minuto che sull' ennesimo traversone di Saccher, Restiotto ruba il tempo al proprio marcatore e di prima intenzione gonfia la rete: sarà il goal partita. Poco dopo, però, la partita potrebbe subire una svolta importante: Saccher a centrocampo viene ammonito, probabilmente gli scappa una parolina di troppo e l'arbitro lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. Senza il suo faro in avanti, il Fontanafredda si chiude un pò di più, mentre gli ospiti avanzano il loro baricentro inserendo nell'ordine Cano Cassler e Menichini. Ma nonostante una gran pressione nella metàcampo avversaria i biancoverdi non riescono a pungere più di tanto, solo un tentativo di Cano su assist di Cassler che però da buona posizione calcia fuori. I rossoneri di casa agiscono invece in contropiede, ma la difesa triestina recupera sempre, anche quando, dopo un liscio di Ferluga, il portiere ospite recupera la posizione e salva in tuffo sulla gran botta di Alberti. Triestini invece costantemente in avanti, ma la retroguardia pordenonese, ben disposta e sicura davanti a Gorgato, rischia solo su qualche mischia e poi in pieno recupero quando una bella ripartenza porta Montebugnoli al tiro da posizione buona ma leggermente defilata: anche questa volta, però, la sfera non trova lo specchio della porta.

Bastano dunque meno di dieci minuti di superiorità al Fontanafredda per portare a casa i tre punti, per il San Luigi una gara si abbastanza ordinata ma di scarsa pericolosità in avanti. E così, mentre la capolista Torviscosa incappa nella prima sconfitta casalinga con la bestia nera Rivignano (vincente anche nella gara di andata), ai piedi del podio comincia a formarsi una classifica cortissima, con le ultime in netta ripresa. Domenica andremo alla ricerca della vittoria perduta nella sfida interna con la Pro Fagagna, altra squadra che, come noi, non sta vivendo un periodo troppo positivo. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  15° GIORNATA

 10 Gennaio 2010

SAN LUIGI - FINCANTIERI 1-1 


Torna in campo dopo quasi un mese il San Luigi, e nel recupero dell’ultima giornata del girone di andata sospesa per la neve, impatta uno a uno nella sfida interna con la Fincantieri.

L’inizio della prima frazione non è sicuramente dei più spettacolari, con le due squadre contratte e attente a non scoprirsi troppo: ne scaturisce una partita equilibrata, comunque combattuta, ma con scarse occasioni da gol. Poi negli ultimi venti minuti la partita comincia ad entrare nel vivo, sopratutto però per merito degli ospiti che vanno vicini al goal in due circostanze, entrambe nate proprio sul filo del fuorigioco: prima Rocco gira al volo da pochi passi un cross di Francioni, ma non riesce a dare troppa potenza al tiro e Ferluga chiude in tuffo, poi con un colpo di testa di Baciga che tutto solo alza di testa sopra la traversa a pochi passi dalla porta. Il San Luigi si vede con una ripartenza che porta alla conclusione Bartoli, ma il suo forte diagonale, sporcato dal portiere, termina la sua corsa sul fondo. I sanluigini soffrono molto la rapidità del vivacissimo Rocco, per tutto l’incontro una spina nel fianco della difesa biancoverde, e dopo una sua serpentina in area conclusa con un azzardato tentativo di prendere un calcio di rigore, gli ospiti verso il quarantesimo minuto passano in vantaggio: il numero 9 biancoazzuro parte da dietro infilandosi tra i due centrali biancoverdi, e su un ottimo passaggio filtrante, entra in area e fulmina Ferluga.

I triestini sono consci di aver disputato una prima frazione al di sotto delle aspettative, e rientrano negli spogliatoi sotto per uno a zero, in svantaggio dunque per la quinta volta consecutiva nelle sfide tra le mura amiche: come nei precedenti incontri, però, grazie ad un ottima seconda frazione riuscirà a portare a casa punti preziosi (ben 11 nelle sopracitate cinque gare). Mister Potasso per dare una sterzata ai suoi inserisce subito Fiorentini e il giovane Menichini per Bartoli e Elia Giorgi, e dopo un minuto il San Luigi sfiora il pari con un colpo di testa di Zigon fuori di poco; poi è Bon in tuffo a mettere i pugni su un insidioso traversone di Zolia. I padroni di casa adesso sono tutta un altra squadra, e dopo un rischio in difesa su un colpo di tacco di Rocco di poco sul fondo, al ventesimo arriva il pari: sugli sviluppi di una punizione laterale la difesa cantierina non riesce ad allontanare e Menichini, classe '92, ennesimo prodotto del vivaio biancoverde, è bravo a trovare il guizzo vincente. Adesso il San Luigi ci crede e prova a vincere, sfiorando subito il gol con lo stesso Menichini, che in scivolata non riesce per un soffio a tramutare in oro un ottima percussione in area di Zigon. Poi è la volta di Gerbini a provarci da fuori, senza però impensierire troppo l’estremo ospite. La partita resta vivace sino alla fine, con ospiti pericolosi in contropiede con l’onnipresente Rocco che arriva sino davanti a Ferluga, ma il suo assist al centro non trova compagni pronti alla deviazione. E proprio all’ultimo dei quattro minuti di recupero è nuovamente Menichini ad avere sui piedi la palla dei tre punti, ma dall’altezza del calcio di rigore la sua precisa conclusione viene arginata dalla mano di Bon, che con un gran intervento in tuffo salva il pareggio.

Dunque finisce in parità, uno a uno, con triestini che potevano portare a casa i tre punti grazie ad un ottima ripresa, ma a dir del vero la prima frazione, da parte nostra, è stata davvero arida di emozioni. Importante dunque muovere la classifica dopo la lunga sosta, in una giornata ancor monca di tre gare: in vetta, approfittando della sosta forzata del Torviscosa, il Kras, demolendo il Rivignano, si avvicina alla capolista, mentre il San Luigi conclude il girone di andata al quarto posto, a quota 23 punti, in compagnia di Azzanese e Fontanafredda: saranno proprio i rossoneri pordenonesi i nostri prossimi avversari tra sette giorni, in quella che dopo il giro di boa sarà la prima gara del girone di ritorno. Fabrizio Ferluga

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  14° GIORNATA

 13 dicembre 2009
 PRO CERVIGNANO - SAN LUIGI  5-4

Dopo la gara di cinque giorni fa con la Virtus Corno, altra neopromossa sulla strada del San Luigi, che va a far visita alla Pro Cervignano: ne uscirà una gara a dir poco incredibile, con continui capovolgimenti di fronte, che avrà sicuramente divertito il pubblico presente ma non i due mister vista l’allegria delle rispettive difese.
Pronti via e la Pro subito vicinissima al vantaggio: Marino va via sulla destra, perfetto cross per il solitario Fierro che colpisce di testa, Ferluga respinge in tuffo e Chiappetti manca incredibilmente da pochi passi il tap-in vincente. Gli ospiti partono un pò contratti ma al primo affondo passano: Montebugnoli sorprende Dose un pò fuori dai pali, gran conclusione dalla distanza che supera l’estremo friulano e gonfia per la prima volta la rete. La gara comincia ad entrare nel vivo, con i gialloblù di casa che trovano subito il pari: Fierro scende sulla fascia sinistra, nessuno riesce a fermarlo, e davanti a Ferluga serve al centro l’accorrente Biancotto che fa uno a uno. Pochi minuti dopo, su azione fotocopia, arriva anche il raddoppio: nuova discesa dell'incontenibile Fierro, sempre sulla sinistra, che questa volta trova in mezzo la deviazione vincente di Chiappetti. La difesa ospite sbanda in più di un occasione, con i padroni di casa vicini al tris, ma dopo la mezzora sono i sanluigini ad entrare piano piano in partita, prima con una deviazione su corner di Fiorentini che trova ben appostato Dose, poi con Zigon  che sfrutta un lancio da metà campo e davanti all’estremo del Cervignano, riesce a driblarlo, ma si defila troppo non riuscendo e trovare la porta. Il tempo si chiude con Toscan che esce dal campo per uno brutto scontro aereo con il compagno di squadra Fiorentini. Tutti negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 1  per la Pro, vantaggio direi meritato: Nell’intervallo mister Potasso, giustamente, rimprovera i suoi, sia per i troppi buchi concessi in fase difensiva, sia per la lentezza in fase di impostazione: e nella ripresa si vedrà un'altra squadra, anche se non basterà per portare via punti. 
I secondi 45 minuti sono a dir poco pirotecnici: passano due minuti e su ottimo traversone di Montebugnoli dalla sinistra, Gerbini, ben appostato sul secondo palo, trova di prima intenzione il diagonale vincente. Neanche il tempo di sistemarsi che su calcio di punizione dal limite di Rodaro, il pallone viene involontariamente deviato dalla testa di Gerbini, staccatosi dalla barriera, con pallone che spiazza Ferluga. In vantaggio 3-2 la Pro si chiude e agisce in contropiede, mentre gli ospiti cominciano a giocare bene e cercano a tutti i costi la via del gol finchè gli sforzi non vengono premiati. Prima è Simeunovic, a centro area, a trovare la deviazione vincente, poi è Bartoli a fare da sponda per l'accorrente Cassler che di destro determina il clamoroso sorpasso. Sul 4 a 3 i sanluigini sembrano poter controllare bene la sfida, ma commettono l'errore di non chiuderla: su palla proveniente dalla destra, Montabugnoli da pochi passi tira su Dose e la partita resta ancora in bilico. Gol sbagliato... gol subiti: altri due calci da fermo determineranno l’ennesimo sorpasso. Prima il direttore di gara sanziona con un calcio di rigore un intervento in area di Cassler e Fierro realizza, nonostante il tocco di Ferluga. Poi, neanche cinque minuti dopo, su un altra punizione dal limite, è di nuovo Rodaro, con una traiettoria arcuata, a cercare e trovare l’incrocio sul palo del portiere ospite. Gli sforzi finali dei biancoverdi sono vani e finisce dunque con un clamoroso quanto inusuale 5 a 4.
Dopo partite come questa c'è sicuramente rammarico per esser usciti dal campo con una sconfitta, nonostante quattro reti segnate: evidentemente molte le falle difensive, anche se, sopratutto nel primo tempo, le azioni più pericolose sono giunte anche per un mancato filtro a centrocampo. Vediamo di rimboccarci le maniche, partendo magari dalla seconda frazione disputata dove, al di la di tutto, eravamo per buoni tratti padroni del campo. Domenica prossima ultima fatica dell'anno prima della sosta: dobbiamo assolutamente mettere un freno a questo periodo negativo, anche se l'avversario non sarà dei più agevoli, la Fincantieri, che dopo una brutta partenza sta trovando il giusto assetto e che ieri a travolto per 3-0 l'ostico Fontanafredda. 
Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  12° E 13° GIORNATA
5 e 8 dicembre 2009

AZZANESE – SAN LUIGI 2-1
SAN LUIGI  - VIRTUS CORNO 1 - 1

Tutta la dodicesima giornata viene anticipata a sabato e nel bel impianto di Tiezzo, su un terreno comunque un pò allentato dalle recenti piogge, si incontrano le due squadre più in forma del momento, Azzanese e San Luigi; alla fine saranno i triestini ad uscire dal campo senza punti, con i padroni di casa vincenti per due reti a zero.

Dopo un inizio dove gli unici brividi arrivano, da una parte e dall’altra, con conclusioni dalla distanza, tutte però fuori dallo specchio della porta, la partita di fatto si decide verso la mezzora, quando il direttore di gara, giunto da Merano, decreta con un calcio di rigore una mano di Cassler troppo lontana dal corpo su traversone ravvicinato di Fabbro; dal dischetto Zusso è implacabile, palla da una parte e portiere dall’altra. Il San Luigi sinceramente gioca bene, sin dall’inizio tiene in mano il pallino del gioco, ma manca sempre l’ultimo passaggio per creare la giusta pericolosità. Dall’altra parte l’Azzanese è sempre attenta in difesa e agendo in contropiede crea più di qualche apprensione alla retroguardia biancoverde, grazie ai vivacissimi Fabbro e Masarotti, non riuscendo però a dare il colpo del ko.

La ripresa si gioca sulla falsariga della prima frazione, con gli ospiti che però sprecano dopo una decina di minuti la più nitida occasione per il pari, con Giorgi che si fa ipnotizzare da Ciganotto a pochi passi dalla porta: bravo però nell’occasione l’estremo biancazzurro. I padroni di casa giocano sulle ripartenze e a un quarto d’ora dal termine trovano la rete che chiude l’incontro con un gran movimento del bomber Fabbro: il numero nove riceve pallone spalle alla porta sulla linea dell’area piccola, controlla bene, si gira facendo fuori il diretto avversario e fulmina Ferluga. Nei minuti finali c’è tempo solo per l’ingresso in campo di Mullner, ben 23 mesi dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per così tanto tempo.

Sconfitta dunque che frena la marcia sanluigina, dopo un lungo periodo di successi e ottime prestazioni, ma non c’è da preoccuparsi perchè una giornata storta può capitare e poi non bisogna neanche aspettare tanto per potersi riscattare: tre giorni dopo, martedi 8 dicembre, c’è l’insolito turno infrasettimanale che permetterà alle compagini dilettantistiche di riposare una domenica in più durante la pausa natalizia. A San Luigi arriva la Virtus Corno, squadra neopromossa ma che ha fatto una bellissima figura in questo primo terzo abbondante di stagione. A Trieste piove da due giorni consecutivi, ma il sintetico di via Felluga, nonostante sia decisamente inzuppato, è perfettamente praticabile, anche se l’acqua cade in modo decisamente fastidioso (saranno due invece le gare del campionato di Eccellenza rinviate ).

Le due squadre stanno nella zona medio alta della classifica, e in effetti entrambe mostrano un bel calcio, vivace e manovrato. La prima incursione è di marca ospite, con l’esterno Caruso che penetra dalla sinistra ma davanti a Ferluga alza di poco la mira. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fiorentini riesce a gonfiare la rete in mischia, ma l’arbitro annulla: effettivamente c’era già stato il fischio un attimo prima della conclusione del difensore biancoverde. Dall’altra parte nuovamente pericoloso Caruso, sempre con una penetrazione sulla fascia sinistra, mentre i san luigini, nonostante un buon possesso palla, si rendono insidiosi su azioni dalla bandierina, ma le inzuccate dei biancoverdi non impensieriscono più di tanto Cecotti. E quando la prima frazione sembra destinata sullo zero a zero, arriva ad una manciata dalla fine il goal della formazione di Corno di Rosazzo: De Biasi ci crede sulla fascia destra, e riesce a recuperare un pallone che sembrava perso, da uno sguardo al centro e serve un pallone d’oro per l’accorrente Airoldi che da pochi passi fa uno a zero. Una mazzata per i triestini, che per la quarta volta consecutiva nelle sfide interne vanno al riposo in svantaggio. Se nelle tre precedenti gare erano riusciti a portare a casa i tre punti, questa volta la rimonta riuscirà solo a metà.

Nei secondi 45 minuti i biancoverdi partono subito forte, sfiorando il pareggio in più di un occasione, mentre i friulani giocano di rimessa, mettendo però in apprensione la retroguardia di casa. Ma a metà tempo arriva il pareggio: gran discesa sulla fascia destra di Giorgi, che dal fondo mette al centro un perfetto cross; sul secondo palo il terzino Toscan segue l’azione, gran stacco e preciso colpo di testa che si insacca proprio sotto l’incrocio dei pali. Sull’uno a uno le due squadre continuano a giocare, qualche conclusione da fuori dei triestini ma la chance più grande arriva per la Virtus, con una azione simile a quella del loro provvisorio vantaggio; i difensori triestini non eseguono alla perfezione la trappola del fuorigioco, Caruso parte in posizione regolare sulla fascia sinistra e serve un assist al bacio al centro per il solitario Airoldi, che calcia di prima intenzione ma il palo alla sinistra di Ferluga salva il San Luigi, evitando la doppietta per il numero dieci friulano. Nei minuti finale poi succede poco, con un clima davvero suggestivo: la pioggia lascia il posto alla nebbia, prima che le folate di vento ripuliscano nuovamente l’atmosfera.

Un pareggio dunque vivace e tutto sommato giusto, con due squadre che confermano il bel campionato finora svolto. Punto che muove la classifica dopo la sconfitta con l’Azzanese, e che ci conferma al terzo posto, a sette lunghezze dal Torviscosa che dopo la caduta di dieci giorni fa a Fontanafredda ha ripreso alla grande la sua marcia da capoclassifica. Domenica trasferta insidiosa a Cervignano, altra matricola terribile, che fa pochi goal ma che ne subisce ancora di meno, attualmente tre punti sotto di noi che però ieri ha visto sospesa per pioggia la sua gara in casa della Fincantieri. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  11° GIORNATA
29 novembre 2009
S
AN LUIGI  - RIVIGNANO 4 - 3

Partita in stile "zemaniano" quella di ieri tra San Luigi e Rivignano: come un mese fa, quando il Monfalcone era sceso a Trieste con il nuovo allenatore, anche questa volta il San Luigi ospita una squadra reduce dal cambio in panchina, con Battistutta subentrato in settimana al posto di Piccoli; ma anche lui, non sfrutta la cabala ed esce dal campo senza portare a casa punti.
Il San Luigi parte con lo stesso undici titolare che una settimana ha vinto agevolmente a Sarone, ma l’inizio non è dei più brillanti e gli ospiti, sono costantemente nella metà campo avversaria, vogliosi di dare una sterzata al loro brutto inizio di stagione. E dopo due conclusioni da fuori area di Del Degan, troppo centrali per impensierire Ferluga, buona occasione per Piccoli che proprio davanti al portiere viene fermato in scivolata da Toscan. Ma alla prima occasione i triestini passano: punizione dal limite, tutti si aspettano il tiro di Simeunovic, invece è Zolia a disegnare una perfetta traiettoria che supera la barriera e si insacca in rete. E poco dopo Yachtaminou, dai sedici metri, vede un pò fuori dai pali Sellan e prova a superarlo con un pallonetto: il portiere neroazzuro recupera la posizione e tocca il pallone proprio sulla traversa, ma sulla respinta irrompe Zigon che firma il due a zero. Davvero un periodo nero questo del Rivignano, che nonostante un ottimo avvio dopo venti minuti si trova già sotto di due goal. Ma i ragazzi del nuovo mister Battistutta reagiscono alla 
 grande. Prima arriva subito la  rete che accorcia le distanze, quando, su assist in profondità di Del Degan, Pedol vince il duello con Toscan, e entrato in area, vedendo anche Ferluga un pò fuori dai pali, lo supera con un perfetto colpo sotto. Poco dopo, su calcio di punizione dai venti metri, Del Degan supera la barriera e beffa per la seconda volta il portiere biancoverde. Partita davvero vibrante, con gli ospiti che non si accontentano e sfruttando un altro lancio in profondità di Del Degan, riescono a piazzare Lenarduzzi davanti a Ferluga: il numero undici invece di calciare vede Piccoli tutto solo sotto porta e gli offre un perfetto assist che deve solo venir sospinto in rete. Clamoroso 3 a 2 per i friulani dallo 0 a 2 in pochi minuti.  Poco prima della fine del tempo, arriva anche l’occasione per il pareggio, dopo una bella progressione sulla destra di Giorgi: sul suo traversone deviazione sottoporta di Zigon che Sellan chiude in tuffo. Si va al riposo dopo una prima frazione a dir poco scoppiettante, con gli ospiti in vantaggio anche meritatamente, ma in maniera decisamente rocambolesca.
Dopo i primi 45 minuti sottotono mister Potasso inserisce forza fresche, gettando nella mischia sin da subito Fiorentini e Montebugnoli. E dopo pochi minuti arriva il pari, con Zigon (doppietta per lui, la prima in maglia biancoverde) che ribadisce in rete una respinta di Sellan su bel tiro al volo di Montebugnoli. La ripresa dei triestini è decisamente migliore della prima frazione, visto che subito dopo aver riportato la sfida in parità, continuano a spingere sull’acceleratore, vista anche la brillantezza atletica, e le tentano tutte per trovare il goal vittoria. Occasione per Montebugnoli che gira al volo un bel cross di Simeunovic, ma Sellan sventa in tuffo. Poi perfetto assist per Giorgi, stop ottimo e pallonetto su Sellan in uscita, ma palla che esce di un soffio. In difesa i biancoverdi, a differenza della prima frazione, sono molto più concentrati, e rischiano poco. E poco dopo la mezzora, il direttore di gara sventola in cartellino rosso (doppio giallo) a Trangoni: il numero quattro neroazzurro non è probabilmente neanche arrivato negli spogliatoi che su traversone di Furlan (non Michele, uscito da poco per infortunio, ma il fratello Alex classe 91), irrompe Montebugnoli che con un preciso tocco al volo gonfia per la quarta e ultima volta la porta friulana. Entusiasmo alle stelle per la compagine sanluigina: triplo cambio per il Rivignano nel tentativo di recuperare la gara, ma triestini che stringono i denti fino al 
 novantesimo, rischiando solo su un paio di calcio di punizioni dal limite, ma riescono a portare a casa tre punti tanto belli quanto sudati.
Dunque sesto risultato utile consecutivo e terza vittoria casalinga di fila: come nelle due precedenti sfide, tutte giunte in rimonta dopo una prima frazione chiusa in svantaggio: da 0-1 a 2-1 con Monfalcone e  Tricesimo, da 2-3 a 4-3 quella di ieri pomeriggio. Rivignano che deve mangiarsi le mani, per questa sconfitta rocambolesca, ma sicuramente il nuovo mister Battistutta può guardare il futuro positivamente, vista l’ottima prova fornita dai suoi (con qualche errore di troppo però in fase difensiva), soprattutto per una rosa davvero competitiva, che proprio non si capisce come possa trovarsi nei bassifondi della classifica. Sanluigini che vivono un momento davvero magico, sulle ali dell’entusiasmo rafforzano il terzo posto in classifica: e dopo le sconfitte di ieri del duo di testa (Torviscosa a Fontanafredda, Kras nella sfida interna con il Monfalcone) ora le distanze sono quasi annullate: due punti dai friulani, una sola lunghezza dai carsolini. Sabato prossima insidiosa trasferta in casa dell’Azzanese, squadra in un ottimo periodo di forma , cha ha appena espugnato il campo della Fincantieri; poi non ci sarà neanche il tempo di riposare, visto che martedì 8 dicembre ci sarà il turno infrasettimanale, con il San Luigi che ospiterà la Virtus Corno.
 Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  10° GIORNATA
22 novembre 2009
SARONE - SAN LUIGI  0 - 3

Sul campo del fanalino di coda Sarone, il San Luigi non commette l'errore di prendere sottogamba l'avversario, e riesce a portare via i tre punti con piena autorevolezza. Recuperato dopo la squalifica Yachtaminou, pur con i vari Gerbini, Fiorentini, Cipolla, Tessaris e Veronelli fermi ai box per infortuni muscolari, alla squadra biancoverde basta un tempo giocato praticamente alla perfezione per chiudere con largo anticipo la sfida.

Il Sarone, assolutamente bisognoso di punti, parte sin dall'inizio con la giusta intensità ma dopo neanche 10 minuti è già sotto: sugli sviluppi di un azione nata da un calcio d'angolo, a centro area spunta la testa di Bartoli che con potenza e precisione trova l'angolino dove Peruch non ci può arrivare. Il Sarone prova a riordinarsi, e crea due buone occasioni: prima Silvestrin, tutto solo, si trova, quasi a sorpresa, il pallone a centro area ma calcia malamente tra le braccia di Ferluga, poi, sempre dai piedi di Silvestrin, nasce, da una rovesciata, un tiro cross che finisce sul fondo sul quale Casagrande non riesce a intervenire in scivolata. Ma la partita è saldamente in mano agli ospiti, che giocano con tranquillità e con la giusta determinazione; al 25 arriva il raddoppio: su traversone dalla destra di Giorgi, Zigon riceve la sponda di Bartoli, e gonfia la rete nonostante il tardivo tentativo di un difensore pordenonese di respingere sulla linea di porta. La partita sembra già chiusa, anche perchè Bartoli (a mio avviso il migliore in campo) in avanti crea sempre pericoli: dopo un suo colpo di testa fuori di poco, l'occasione per il tris capita ancora sui suoi piedi, ma proprio davanti alla linea di porta viene fermato da uno spettacolare contrasto con il difensore Sfreddo, regolare ed efficace. Il temuto Rizzioli (tanti anni tra i professionisti in serie C per lui) ha piedi buoni ma gioca sempre lontanissimo dall'area avversaria per poter creare qualche pericolosità. Cosi, al minuto 35, un azione da manuale dei triestini porta al terza marcatura: una lunga serie di passaggi, spesso di prima, coinvolge buona parte dei giocatori sanluigini: il penultima tocco è di Zigon, l'ultimo, quello di Cassler a centro area, buca per la terza volta la porta di Peruch. Davvero un'azione splendida che sottolinea sia le perfette trame sanlugine, sia l'immobilità della difesa del Sarone. Il tempo si chiude con due tentativi della compagine di casa per riaprire la gara, ma uno è fuori bersaglio, l'altro non impensierisce assolutamente il portiere ospite.

La ripresa è pura accademia, anche perchè il Sarone cerca il gol della bandiera, sopratutto con Del Tedesco, giocatore tanto piccolo di statura quanto rapido di gambe, ma sinceramente con scarsa pericolosità. I biancoverdi, invece, gestiscono bene la gara e cercano il quarto gol, pur senza mai affondare: ci vanno vicini Cassler, Bartoli, Simeunovic e, proprio nel finale, Cano, con un difensore del Sarone che riesce a respingere sulla linea.

Finisce dunque con un rotondo tre a zero, risultato che non ammette repliche visti i valori in campo. Il Sarone, solo tre punti all'attivo, dovrà sicuramente cercare di fare qualcosa in più per ritrovare la strada della salvezza, che sarà comunque difficile, ma ha qualche giocatore che può sicuramente fare ancora la differenza. Per il San Luigi, invece, vittoria esterna che conferma l'ottimo periodo di forma: dopo i due stop consecutivi (Sevegliano e Kras), ben undici punti nelle successive cinque gare (e con ben tre sfide lontane dalle mura amiche), e ora conquistato in solitudine l'ambito terzo posto in classifica, con 18 punti; in testa, questa sì che è una notizia, per la prima volta non c'è più il Kras, superato di un punto dal sorprendente Torviscosa (a quota 23) che ieri ha vinto lo scontro diretto. Domenica prossima, per continuare con questi buoni risultati, dovremo portare via punti dalla sfida interna con il Rivignano, attualmente a sorpresa nelle zone centro-basse della classifica: a inizio campionato era una delle favoritissime per la vittoria finale, e quindi sorprende ancora di più vederli in quella posizione vista l'ampia e valida rosa a disposizione. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 9° GIORNATA
15 novembre 2009

SAN LUIGI Calcio - TRICESIMO 2-1

 Contro il Tricesimo, come due settimane fa con il Monfalcone, il San Luigi va sotto ma grazie ad un'ottima ripresa riesce, nel quarto d'ora finale, a ribaltare il risultato: in entrambe le occasioni sono della coppia Fiorentini-Gerbini le marcature vincenti. Il San Luigi si presenta senza lo squalificato Yactaminou e gli acciaccati Cigliani e Tessaris; esordio dal primo minuto per il giovane Elia Giorgi, davvero molto buona la sua prova.
Pronti via e dopo sette minuti il Tricesimo passa subito in vantaggio:cross basso dalla sinistra, ottimo velo di un giocatore friulano che lascia passare il pallone e De Agostini, solo a centro area, deposita la palla in rete con un perfetto rasoterra. I padroni di casa accusano il colpo, sia perchè Cipolla esce subito per un fastidio muscolare, sia perchè gli ospiti giocano un bel calcio e meritano di essere nella zona alta della classifica. I biancoverdi provano a reagire, creando due chance con Simeunovic: la prima da centro area capita sul piede sbagliato, il destro, e la palla esce sul fondo; la seconda, più insidiosa, da fuori area, ma l'esito è lo stesso. I friulani cercano di chiudere la partita, con Camerin che prende palla a metà campo e arriva fino al limite dell'area, ma la sua precisa conclusione esce di un soffio. Poi ci prova Ledda, sempre dal limite: la sua conclusione, sporcata da un difensore triestino, viene deviata in tuffo da Ferluga. La prima frazione si chiude con un'iniziativa di Casseler dal limite, con conclusione forte ma centrale che De Mattia alza sopra la traversa; squadre negli spogliatoi sull'uno a zero per gli ospiti, partita molto equilibrata ma vantaggio friulano tutto sommato meritato.
La ripresa, però, vede un San Luigi costantemente in attacco, e che non vuole assolutamente uscire dal campo senza punti. Ci prova subito Fiorentini di testa, con palla a lato, poi su azione fotocopia è lo stesso difensore biancoverde a impattare perfettamente il pallone, ma la sfera, toccata anche dal portiere ospite, si infrange sulla traversa. Poco dopo corner dalla sinistra, Casseler anticipa tutti e sempre di testa colpisce il palo. La porta friulana sembra davvero stregata quando, su lancio dalla trequarti, anche Gerbini colpisce la base del palo. Il Tricesimo, dopo un ottima prima frazione, è ormai alle corde, anche perchè i triestini corrono davvero il doppio; mister Potasso prova anche a inserire forze fresche in avanti, gettando nella mischia prima Bartoli e poi Cano. E subito dopo la mezzora gli sforzi dei biancoverdi vengono premiati: corner dalla destra, la difesa friulana non riesce a liberare, Fiorentini si gira bene e da pochi passi dalla porta trova il goal del pareggio. I Sanluigini adesso ci credono, e cercano anche la vittoria; prima però rischiano grosso quando De Agostini, da posizione defilata, prova a sorprendere Ferluga, ma il portiere di casa riesce in tuffo a deviare la sfera proprio sull'esterno dell'incrocio dei pali. E al minuto 85 la sfida si decide definitivamente: perfetto traversone dalla destra di Casseler e gran in zuccata di Gerbini, con pallone proprio all'angolino: è la rete della vittoria.
Finisce dunque due a uno, tre a punti meritati grazie a una seconda frazione giocata a mille e che ha sicuramente entusiasmato il pubblico presente. Tricesimo davvero molto quadrato e ben messo in campo, una delle migliori compagini affrontate quest'anno, che però nel secondo tempo è decisamente crollato fisicamente lasciando la partita ai padroni di casa. Ora entrambe le formazioni occupano alla pari il quarto posto in classifica, in vetta alla quale c'è il Kras, che superato alla grande l'esame Fontanafredda, domenica prossima, nel big match della giornata, affronterà in trasferta il Torviscosa che lo insegue due punti sotto. San Luigi invece che andrà a far visita al Sarone (due stagioni fa in CND), partita assolutamente da non sottovalutare, visto che per la squadra pedemontana, fanalino di coda affamato di punti, ormai ogni partita vale come una finale.
 Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 8° GIORNATA
07 novembre 2009

MUGGIA – SAN LUIGI 1- 2

Vivace sfida sabato pomeriggio a Muggia, tra la squadra locale e il San Luigi nel secondo derby stagionale del campionato di Eccelenza. Tra le file biancoverdi rientrano dal primo minuto Giorgi e Furlan, e leggero cambio di modulo con mister Potasso che schiera i suoi con un più classico 4-4-2; ancora solo panchina per l’acciaccato capitan Zolia, entrarà nel corso della ripresa. Nelle file muggesane, out per squalifica i fratelli Pacherini, formazione tipo con Mervich e Metullio in avanti, con il temuto Fantina alto ma largo a sinistra.

Il primo tempo non è bellissimo, con squadre contratte e forse timorose a scoprirsi troppo, fatto stà che le trame di gioco di entrambe le compagini non sono limpidissime. La prima chance è per i padroni di casa, con Fantina che inizia una bella percussione sulla fascia sinistra: il suo traversone rasoterra però, forte e teso, non trova per un soffio la zampata vincente di Depangher e Metullio. Poi sono gli ospiti a farsi vivi in avanti, con Yachtaminou che vince un contrasto e da fuori area prova a sorprendere Jugovac, trovando però solo l’esterno della rete. E poco dopo sono di nuovo i padroni di casa a rendersi pericolosi con un’azione fotocopia della precedente: questa volta Mervich, a pochi passi dalla porta, trova la deviazione sull’assist di Fantina, ma angola troppo la conclusione. E alla mezzora gli ospiti passano in vantaggio: punizione qualche metro fuori dall’area, defilata sulla destra, si incarica della battuta Simeunovic che riesce a sorprendere sul suo palo l’estremo muggesano festeggiando nel migliore dei modi il suo ventitreesimo compleanno. Ma il San Luigi non riesce ad andare negli spogliatoi in vantaggio, poichè prima Mervich, sul filo del fuorigioco, si trova solo davanti a Ferluga, ma il portiere biancoverde riesce a stoppare la sua conclusione, poi è lo stesso numero nove biancoazzurro, proprio allo scadere, a trovare la vincente deviazione aerea su calcio di punizione di Fantina, impattando il risultato sull’uno a uno: gravi però le colpe della difesa sanluigina, vista l’assoluta libertà concessa in piena area all’attaccante muggesano.

Nell’intervallo mister Potasso striglia, a ragione, i suoi, anche perchè, oltre al goal subito, la prestazione non è stata delle migliori visto il poco gioco creato, anche se in realta neanche il Muggia non ha impressionato più di tanto. I sanluigini (con Zigon al posto di Cano) reagiscono subito, anzi subitisimo, visto che dopo neanche un minuto passano nuovamente in vantaggio: dopo un ottima azione corale, Gerbini riceva pallone dal limite, e la sua conclusione trova l’invalontaria ma decisiva deviazione di Depangher, due a uno. I biancoverdi giocano bene, legittimando il vantaggio: attenti e concentrati in fase difensiva, si rendono anche pericolosi in avanti, e sembrano capaci nell’amministrare bene il gol di vantaggio. Ma al minuto 25 accade l’episodio che potrebbe essere decisivo: doppio cartellino giallo per Yactaminou e San Luigi costretto a giocare gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica. Il Muggia comincia a crescere ma sembra avere ancora le idee un pò confuse; solo ampiamente fuori bersaglio due conclusioni dal limite di Depangher e del subentrato Rosero, mentre sono facile preda di Ferluga due iniziative di Fantina e Fadi. Ma a cinque minuti dal termine il risultato cambia di nuovo: Fantina vince un rimpallo con Furlan, e appena dentro l’area cerca e trova la gamba di Fiorentini, fallo più che dubbio che l’arbitro, il signor Marangon di San Dona di Piave, sanziona con un calcio di rigore. Dal dischetto Fadi trasforma per questione di centimetri, visto che sul suo rasoterra l’estremo Ferluga riesce solo a toccare la sfera con le punta delle dita. E proprio nel finale ci sarebbe anche la possibilità del colpaccio muggesano, con Fantina che si libera alla grande in area di rigore, ma trova anche l’ottima risposta del portiere ospite. Nei minuti di recupero viene anche ristabilita la parità numerica, per l’espulsione di Roiaz, sempre per doppio cartellino giallo, e ospiti che hanno l'ultima chance su corner con un colpo di testa alto di Montebugnoli.

Dunque scoppiettante due a due, con San Luigi che deve mangiarsi le mani per esser stato rimontato due volte (una su ingenuità difensiva, una quasi a tempo scaduto su calcio di rigore che molto probabilmente non c’era) ma che deve venir visto anchecon ottimismo visto che è giunto in un derby e in trasferta, e che da continuità di risultati dopo le ultime domeniche positive; molto buone le prestazioni fornite dai due under Toscan e Montebugnoli. Muggia da rivedere e che deve ancora migliorare, vista la non ottimale classifica, dopo che la scorsa stagione, vinta anche la coppa Italia regionale, aveva disputato un girone di andata nelle primissime posizioni. Per il San Luigi tra sette giorni delicata sfida tra le mura amiche contro il Tricesimo, squadra che dopo la sofferta salvezza della passata stagione all’ultima giornata, ha incominciato benissimo, e che a metà esatta del girone di andata, veleggia nei quartieri alti della classifica, reduce dal pareggio per uno a uno nella sfida interna con la Fincantieri. Fabrizio FERLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 7° GIORNATA
31 ottobre 2009

SAN LUIGI - MANFALCONE 2-1

Nella settima giornata del campionato di Eccellenza, tutte le sfide vengono anticipate al sabato e il San Luigi ospita il Monfalcone, reduce dall' esonero in settimana del mister Andreotti, sostituito da Belviso; spesso accade che basti il cambio dell'allenatore per dare una svolta positiva alla squadra,e per tre quarti di gara sembrava potesse accadere anche questa volta...ma alla fine Non sarà cosi'. I triestini ripropongono la formazione di sette giorni fa, con il solo Yactominou al posto dell'indisponibile Veronelli, mentre tra le file ospiti è soltanto in panchina il muggesano doc Zugna. L'inizio è tutto di marca ospite, con i sanluigini assenti ingiustificati nei primi dieci minuti; dopo un dominio territoriale il Monfalcone passa subito, quando su perfetto assist in profondità di Francioni, il giovane Bardini riesce ad arginare Toscan e dal limite con un pallonetto sotto la traversa sorprende Ferluga. I sanluigini provano a reagire, creano molti calci d'angolo ma non hanno ancora la giusta incisività.; ci prova poi Simeunovic dai 25 metri, quando riceve un pallone da Toscan, e fa partire un tiro forte e  preciso che Mainardis devia in tuffo. Verso la mezzora il goal anche arriva con Montebugnoli, di testa in tuffo su assist di Yactaminou, ma la bandierina dell'assistente del signor Strazimiri si alza per una presunta posizione di fuorigioco. Ma per tutto il primo tempo anche gli ospiti, nonostante un buon possesso palla, non si rendono particolarmente pericolsi. Mister Potasso negli spogliatoi si fa giustamente sentire, e cambia subito i due esterni bassi, inserendo Zolia e il giovane Elia Giorgi (solo omonimo di Alessandro) al posto di Casseler e Toscan. E sin dall'inizio il San Luigi è molto più vivace rispetto alla prima frazione, cercando il pareggio con la giusta determinazione. Sembra fatta quando Gerbini gira bene di testa un corner dalla sinistra, ma la sfera esce lambendo l'incrocio dei pali. Ci prova anche Cano, con un tiro velenoso che Mainardis devia sul fondo con qualche difficoltà. In avanti gli ospiti si vedono poco, e mister Belviso si copre ancora di più togliendo il deludente Muiesan (capocannoniere della scorsa Eccellenza), avanzando il raggio d'azione di Francioni. Ma il pari è nell'aria, e poco prima della mezzora il Monfalcone crolla: su calcio d'angolo dalla destra, la difesa non riesce a liberare, irrompe Fiorentini che si gira bene e piazza la zampata vincente. Non c'è quasi neanche il tempo di esultare che due minuti dopo, su azione quasi fotocopia, arriva anche il raddoppio: il traversone arriva non su corner ma su punizione dalla trequarti di Simeunovic, e Gerbini, con un preciso tocco al volo, gonfia per la seconda volta la rete della porta di Mainardis. Nei quindici minuti finali il San Luigi chiude bene tutti gli spazi e l'unico rischio è un diagonale del neo entrato Zugna che il portiere di casa chiude in corner. Tornano dunque i tre punti, meritati grazie ad una seconda frazione tutta grinta. Il Monfalcone (favorito numero uno a  inizio campionato per la vittoria finale), sinceramente, ha deluso molto: visti i nomi in campo e in panchina ci si aspettava molto di più, e dopo l'iniziale vantaggio ha creato davvero poco per cercare di chiudere la partita, il nuovo allenatore avrà sicuramente molto da lavorare. In vetta arriva la prima sconfitta stagionale del Kras, due a zero a Tolmezzo, e il Fontanafredda, ancora imbattuto, comincia a farsi sotto; per il San Luigi, nel prossimo turno, nuovamente di sabato, ci sarà l'atteso derby con il Muggia, in casa loro, squadra molto temibile che però ha incominciato male la nuova stagione; è reduce però da un ottimo pari in casa della Fincantieri. Fabrizio FERLUGA



CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 6° GIORNATA
25 ottobre 2009

Il San Luigi affronta la trasferta di Torviscosa con qualche defezione, visto che deve rinunciare a Furlan, Zolia e Cigliani, out dopo la sfida con il Kras. Due le grosse novità di inizio gara: un modulo diverso da quello delle precedenti giornate, si passa dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2, e il rientro di Cassler dopo nove mesi, ormai guarito dal lungo infortunio: per lui 90 minuti, per necessità di formazione impiegato anche in un ruolo non suo, e una buona prestazione.
Il Torviscosa, miglior difesa del torneo, dopo la sofferta salvezza della passata stagione, ha ringiovanito molto la rosa, ed è parsa davvero una buona compagine, dotata anche di ottime individualità. Pronti via e i padroni di casa vanno subito vicini al gol, aprofittando di una pallone perso dai sanluigini a metacampo: Filippo va via in contropiede ma il suo ottimo pallone al centro per un nonnulla non viene raccolto dai suoi compagni di squadra. La partita è bella e vivace, con gli ospiti che al minuto 20 vanno davvero vicinissimi al vantaggio, quando Cipolla, sul filo del fuorigioco, entra in area, fa fuori il diretto avversario e calcia a botta sicura, ma trova il miracoloso intervento di Buso: sulla respinta non riesce il tapin a Montebugnoli, con un difensore friulano che salva sulla linea. Poi, punizione dalla lunga distanza di Simunovic, distanza proibitiva ma ottima conclusione ad arginare la barriera con l'estremo di casa costretto a rifugiarsi in tuffo in calcio d'angolo. I padroni di casa non stanno a guardare, e si fanno vivi in avanti sopratutto con le progressioni sulla fascia sinistra di Filippo, vera spina nel fianco della difesa biancoverde: molti calci d'angolo, alcune mischie, ma per tutto il primo tempo Ferluga non viene mai seriamente causato in causa. Il tempo si chiude con un'altro tentetivo di Cipolla, conclusione dal limite, ma questa volta la parata di Buso non è proibitiva.
Nella ripresa, ci prova subito Cande dal limite, con il portiere ospite che chiude in tuffo e poco dopo ci sono le proteste dei friulani per un intervento in area di rigore, secondo me giustamente non ravvisato dal signor Graziano, giunto dalla lontana Mantova: direi tutto sommato buona la sua direzione di gara, anche se, dall'appello negli spogliatoi fino al triplice fischio finale, ha dimostrato una pignoleria quasi maniacale. Mister Potasso prova a cambiare un pò le carte in avanti, inserendo forse fresche, prima Zigon, poi Bartoli e infine Giorgi. Proprio i nuovi entrati si rendone più volte pericolosi: una forte conclusioni di Bartoli dalla distanza (però troppo centrale), viene alzata sopra la traversa da Buso, poi Zigon non riesce a incornare al meglio un ottimo pallone su iniziativa sulla destra di Giorgi. E dopo due conclusioni di Panozzo, terminate fuori dello specchio della porta di Ferluga, fine delle ostilità che sanciscono il nulla di fatto, alla fin fine direi un risultato giusto.
Dopo due sconfitte consecutive era importante per noi muovere la classifica, e così è stato fatto: un punto che fa morale, anche perchè giunto su un campo difficile contro una buona squadra. E mentre in vetta si registrano i primi punti persi dal Kras (pareggio interno con la Pro Fagagna) sabato prossimo per il San Luigi difficilisima sfida interna con il Monfalcone, squadra favorita numero uno a inizio campionato, ma adesso un pò in difficoltà e reduce dalla brutta sconfitta nel derby con la Fincantieri. Ferluga FABRIZIO

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 5° GIORNATA
17 ottobre 2009

Il Kras si conferma una matricola terribile, e nell’anticipo della quinta giornata del campionato di eccellenza sbanca con autorevolezza il comunale di via Felluga: partita molto attesa che ha suscitato la curiosità di molti spettatori, visto che gli spalti erano gremitissimi. Mister Potasso cambia qualcosa rispetto alle ultime uscite: tra i pali esordio di Persic al posto dello squalificato Ferluga, mentre il terminale offensivo è il giovane Montebugnoli, con alla sue spalle, oltre a Simeunovic, il recuperato Giorgi e Zolia, molto più avanzato rispetto al solito, con Cano e Cipolla in panchina, pronti a subentrare per dare una mano; dalla parte opposta, confermatissimo il temuto trio d’attacco Knezevic Bernabei Orlando.
La prima frazione è molto equilibrata, giocata su buoni ritmi ma con poche nitide occasioni da goal da entrambe le parti; forse dalla tribuna la partita si vede in maniera diversa rispetto a quella giocata dal vivo, ma mi è parso che le squadra abbiano un po’ il freno amano tirato, badando a non scoprirsi troppo. E così, nonostante grande agonismo, squadre molto equilibrate e portieri scarsamente impegnati. Il primo brivido è una della girata al volo di Montebugnoli, ottima coordinazione e potenza ma palla di poco sul fondo. Poi, dopo una conclusione da fuori area di Giorgi non lontana dall’incrocio dei pali, gli ospiti si fanno vedere su azioni di calcio d’angolo, ma il colpo di testa di Sessi è facile preda di Persic. La palla più pericolosa, come spesso accade, capita sui piedi di Simeunovic, su calcio di posizione da ottima posizione: il numero otto bianco verde, invece di cercare di arginare la barriera, prova a sorprendere Contento sul suo palo con un’ottima conclusione, ma il portiere carsolino è bravo a respingere in tuffo. Gli ospiti, invece, cercano di sfruttare le corsie laterali, e su una bella penetrazione sulla fascia destra di Bernabei, il suo cross al centro crea qualche grattacapo alla difesa di casa. Si va negli spogliatoi sullo zero a zero, risultato sicuramente giusto, con gli allenatori che già studiano le mosse per poter spezzare l’equilibrio della sfida.
E poco dopo l’inizio della seconda frazione, il sopracitato equilibrio si spezza: dopo un iniziativa di Knevezic che Persic ribatte con il piede, due minuti dopo gli ospiti passano: i difensori sanluigini non sono impeccabili in fase di chiusura, l’esterno Bernabei va via sulla fascia destra e mette al centro un pallone forte e preciso sul quale si avventa Knezevic che ruba il tempo al diretto avversario e gonfia la rete: settimo sigillo stagionale per il bomber di Rupingrande, sempre più leader della classifica dei marcatori. Entrano Veronelli e Cipolla per supportare meglio l’attacco sanluigino, ma in realtà, per tutta la ripresa, nonostante la voglia di trovare il pari, saranno gli ospiti a creare le maggiori occasioni per trovare il raddoppio. Ci prova subito Tomizza con una bella percussione centrale, ma la sua conclusione da fuori area viene alzata sopra la traversa da Persic. Poi cambi anche tra le file biancorosse, con Mosca e Vigliani a dare il cambio a Orlando e a Bernabei. Proprio il nuovo entrato Vigliani  ha due buone chance, ma calcia sul fondo. I biancoverdi, invece, non riescono a trovare i giusti spazi in avanti, vuoi perché l’attacco è forse un po’ troppo spuntato, vuoi perché la linea difensiva a quattro di mister Musolino (Paravan Sessi Giacomi e Tomizza) è pressoché perfetta, così che Contento corre pochi pericoli. E nel finale altra occasione per gli ospiti che non concretizzano un contropiede, con tre biancorossi che si passano clamorosamente il pallone in area senza poi concludere adeguatamente. San Luigi che finisce con le ossa rotte, visto che oltra a Giorgi e Montebugnoli usciti malconci dal campo, anche Furlan e Cigliani hanno dovuto concludere la sfida in condizioni menomate.
Vince dunque il Kras, da alcuni anni la la nostra bestia nera, che si conferma capolista a punteggio pieno, a + 3 sul Tricesimo; visto sabato si è dimostrato molto compatto e forte in ogni reparto, sicuramente la squadra del momento, che però non ha avuto la capacità di chiudere la partita con il gol del raddoppio e in altre occasioni questo potrebbe venir pagato caro. Da parte nostra una buona prima frazione, sicuramente alla pari, ma anche una ripresa che, dopo lo svantaggio, non ci ha visto reagire come avremmo dovuto. Domenica prossima, vedremo di ricominciare a raccogliere punti in quel di Torviscosa, squadra in ottimo periodo di forma, attualmente al quarto posto, che ieri ha sbancato il campo della Fincantieri. 
Fabrizio FERLUGA

 

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 4° GIORNATA
11 ottobre 2009

La prima metà del primo tempo, nonostante il forte agonismo in campo, vede il taccuino delle occasioni da rete praticamente vuoto, nonostante i triestini tengano molto bene il campo, ma pur non rischiando dietro, non riescono ad affondare in aventi. Poi, verso la mezzora, su ottima sponda all’indietro di Cano, dal limite Simeunovic riesce a superare l’estremo Conchione con un piatto sinistro più preciso che potente...forse troppo preciso però visto che la palla incoccia la base del palo. Poi è la volta del centroattacco Cano ad avere una buona chance ma quasi davanti alla linea della porta viene anticipato da un difensore friulano. Sono poi i padroni di casa a farsi vedere pericolosamente in avanti, ma su corner dalla sinistra Paolucci, con un ottimo inserimento sul primo palo, di testa allunga bene la traiettoria del pallone, che però esce di poco sul fondo. E poco prima della fine della prima frazione, gli ospiti devono anche rinunciare al giovane Toscan, infortunato, sostituito da Montebugnoli.

A Sevegliano, in un campo tradizionalmente ostico (a memoria, negli ultimi quindici anni, nonostante molte sfide, mai un successo ospite) il San Luigi esce immeritatamente sconfitto per due a uno: nell’undici titolare figurano, rispetto la sfida di sette giorni fa, capitan Zolia in mezzo al campo (alla sua prima apparizione da titolare) e Paoli in difesa al posto dello squalificato Fiorentini.

Nella ripresa, però, ci saranno molte emozioni: dopo pochi minuti, su cross dalla destra, Paoli, in contrasto aereo con Secli, tocca il pallone con la mano e l’arbitro decreta il calcio di rigore: dal dischetto Paolucci con un preciso destro non sbaglia e, quasi a sorpresa porta i suoi in vantaggio. Il San Luigi non ci sta e incomincia a fare la partita. Subentra Giorgi, ai suoi primi minuti stagionali dopo l’infortunio, e poco dopo l’esterno destro biancoverde offre uno splendido pallone al centro per l’accorrente Yactaminou, che però di sinistro alza sopra la traversa. Ci prova poi Cigliani, che dopo una bella percussione centrale, dal limite però non riesce a trovare lo specchio della porta. Gli ospiti ci provano in ogni modo, Giorgi riesce anche a superare l’estremo Conchione in uscita ma il suo cross al centro non trova nessun compagno pronto a finalizzare. Ma il gol è nell’aria e arriva la minuto 35: su punizione dalla destra di Simeunovic irrompe Furlan che di testa trova il pareggio, bissando la marcatura di sette giorni fa con il Tolmezzo. A questo punto i sanluigini commettono forse l’errore di non volersi accontentare, vista anche l’ottima forma atletica che li vede sicuramente meglio in campo dal punto di vista della corsa rispetto ai gialloblu friulani: provano a vincere a tutti i costi, concedendo forse troppo in difesa. E dopo un‘iniziativa di Secli stoppata da Ferluga, poco dopo, al novantesimo esatto, su passaggio filtrante dalla zona centrale del campo, la difesa non sale adeguatamente e lo stesso Secli, davanti al portiere ospite, è abile a saltarlo a portare i suoi in vantaggio. L’arbitro concede cinque minuti di recupero che non servono ai triestini per pareggiare, anzi c’è anche il tempo per la beffa finale: al minuto 94 il portiere Ferluga sul limite destro dell'area di rigore anticipa con le mani l'attaccante friulano, proprio sulla linea bianca: per il direttore di gara il pallone non è entrato e oltre a concedere il calcio di punizione espelle addirittura il portiere ospite.Questa trasferta finisce dunque con una inattesa sconfitta, ma ci sarà subito il tempo per rifarsi, visto che sabato prossimo ci sarà il derby triestino, il big match con la capolista Kras, a punteggio pieno dopo quattro giornate, che nell'ultimo turno, sul filo di lana, ha superato l'ostica Fincantieri. A titolo personale mi dispiace non esserci, visto l'inutile cartellino rosso di ieri a tempo scaduto: peccato davvero dover saltare proprio questa sfida tanto attesa, visto anche che dal mio esordio in prima squadra, in tanti anni, le gare che ho dovuto saltare per squalifica o infortunio si contano solo sulle dita di una mano.

Fabrizio FELLUGA

CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 3° GIORNATA
04 ottobre 2009

Comincia la nuova stagione per il San Luigi dopo l’ottimo quinto posto della passata stagione, e l’inizio è dei più probanti visto che in via Felluga scende il Fontanafredda, a detta degli addetti ai lavori una delle favorite per la vittoria finale. Tra le file biancoverdi c’è sin dall’inizio il nuovo acquisto Zigon, in una formazione giovanissima visto che, complice anche alcune assenze importanti, dopo il portiere Ferluga il più “vecchio” è il classe 1985 Yactaminou.
I padroni di casa partono bene e per i primi venti minuti di gioco sono assoluti padroni del campo, stazionando sempre nella metacampo avversaria, pur non creando nitidissime palle goal; c’è solo una protesta per una trattenuta in area su Furlan. Poi sono gli ospiti a uscire dal guscio, sfiorando il vantaggio su azione di calcio d’angolo: dalla bandierina Saccher trova l’inserimento di Gregorutti sul primo palo, ma la sua deviazione aerea termina fuori bersaglio. Poco dopo, ottima iniziativa di Simeunovic che vede ottimamente l’inserimento sulla sinistra di Cipolla; la sua conclusione non è potente ma crea più di qualche problema all’estremo avversario Gorgato, con la palla che davvero per poco non termina la sua corsa in fondo al sacco. Dall’altra parte è l’ex Tricesimo Gregorutti, sicuramente uno dei più attivi, a rendersi pericoloso in due occasioni: prima con un inserimento sulla fascia sinistra, poi con uno su quella destra: in entrambi i casi però  il portiere di casa  non si fa sorprendere. E alla mezzora arriva il vantaggio ospite; su calcio d’angolo la difesa biancoverde si fa trovare impreparata, e sul secondo palo sbuca  Zardini , il più piccolo di tutti: è però colpevolmente libero dalla marcatura è per il numero undici rossonero è un gioco da ragazzi  colpire di testa da pochi passi e realizzare l’uno a zero. Peccato perché fino allora i triestini avevano giocato una buona gara, e nel quarto d’ora finale sembrano ancora scossi per il goal subito, non trovando immediatamente la giusta reazione.
 Dopo il the i biancoverdi scendono in campo alla ricerca del pari, protestando subito per un intervento in area su Simeunovic non ravvisato dal signor Esposito di Tolmezzo. Lo stesso numero otto sanluigino ci prova poco dopo su calcio di punizione, da posizione centrale, ad una decina di metri dall’area: la palla supera la barriera e Gorgato deve distendersi in tuffo sulla sua sinistra per evitare il pari. Ma il goal è nell’aria, e arriva poco dopo; da posizione molto defilata il croato Simeunovic trova il pertugio giusto con un sinistro forte e potente, complice anche una deviazione di un difensore rossonero e il portiere ospite può solo toccare il pallone: uno a uno. La partita entra nel vivo, con il Fontanafredda che si rifà pericolosamente vivo in avanti con una conclusione da fuori area di Gregorutti che termina a lato. Ben più pericolosa invece un’ iniziativa di  Zardini , che su un passaggio filtrante è abile a incunearsi tra i difensori di casa: il suo tocco dai sedici metri anticipa Ferluga in uscita, ma la sfera piano piano termina la sua corsa sul fondo, di pochissimo a lato. Sarà l’ultima chance per il Fontanafredda, mentre i padroni di casa avranno ancora due nitide palle goal, soprattutto la prima: davvero ottima una triangolazione dal limite tra i due subentrati Cano e Cigliani: l’attaccante biancoverde si trova a tu per tu con il portiere ospite e calcia bene, in maniera forte e precisa  ma trova la grande risposta di Gorgato. E nel finale ultima opportunità per Gerbini, che ben liberato da Veronelli non riesce però a centrare la porta. Finisce dunque con un pareggio questa prima stagionale, risultato tutto sommato giusto, peccato per quella disattenzione difensiva nell’azione che ha portato al primo goal. Ma la squadra ha mostrato la giusta reazione e anche un ottima preparazione fisica, contro una squadra forte e compatta che però a mio avviso, almeno per quanto visto ieri, non penso possa lottare per il primissimo posto. Dando un’occhiata agli altri risultati sorprende il fatto che l’unica partita terminata in pareggio sia stata la nostra, mentre è alquanto particolare il fatto che le quattro neopromosse (le matricole Pro Fagagna, Kras, Pro Cervignano e Virtus Corno) siano tutte uscite dal campo con i tre punti in tasca; colpisce soprattutto la vittoria esterna della Pro Fagagna a Monfalcone, sul campo della favorita Fincantieri. E saranno proprio i rossoneri di Fagagna, sulle ali dell’entusiasmo, i nostri prossimi avversari; recupereremo sicuramente Giorgi e forse Zolia, e cercheremo  di dare continuità al buon punto raccolto domenica pomeriggio.

Fabrizio FELLUGA 



CAMPIONATO 2009-2010
ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 2° GIORNATA
27 settembre 2009

Vittoria sofferta ma sicuramente meritata quella di ieri pomeriggio per il San Luigi, tra le mura amiche contro l’ostico e agguerrito Tolmezzo: continua dunque l’ottimo periodo in questo inizio di stagione per i biancoverdi; mister Potasso conferma in blocco l’undici che sette giorni fa ha sbancato Fagagna. Ma l’inizio dell’incontro è di marca ospite, che nei primi dieci minuti si dimostrano molto intraprendenti e combattivi su ogni pallone. E dopo un tiro da fuori di Varutti  che finisce sul fondo, grossa occasione per i carnici: i difensori di casa si fanno trovare impreparati e il bomber Damiani trova lo spazio per puntare tutto solo verso la porta, ma il suo diagonale, toccato dal piede di Ferluga, termina sul fondo. Scampato il pericolo i padroni di casa trovano gli equilibri giusti e cominciano a farsi vedere pericolosi in avanti. Su un ottimo cambio gioco di Cipolla, Cano, appostato sul secondo palo, controlla e calcia bene, ma purtroppo solo sull’esterno della rete. Poi è la volta della specialità di Simeunovic, il calcio di punizione dalla lunga distanza: la palla supera la barriera, ma Clemente è attento e con un gran balzo chiude in calcio d’angolo. Ma il gol è questione di minuti, anzi di secondi: dallo stesso calcio d’angolo sbuca la testa del difensore Furlan, puntualissimo nell’inserimento sul primo palo e a  portare i suoi in vantaggio. La partita si mette sui binari giusti, ma dopo una punizione dal limite di Damiani che Ferluga sventa in tuffo, arriva il fattaccio che dà la svolta al match. Al minuto 25, su lungo rinvio del portiere carnico, Fiorentini incoccia ben fuori area il pallone con la mano, sicuramente in maniera involontaria. Per il direttore di gara (anche al di la di questo episodio, direzione molto discutibile la sua) è fallo e addirittura cartellino rosso per il difensore triestino: grandi proteste sia dei giocatori che del pubblico di casa. La punizione viene ribattuta dalla barriera, ma grazie a una deviazione fortuita, la palla giunge al capitano Damiani, che con un gran destro al volo dal limite trova l’angolino: gran gol. Mister Potasso ridisegna l’assetto tattico, inserendo in fase difensiva Zolia sulla fascia destra e spostando Furlan al centro, passando al 4-4-1. Ma nonostante il risultato di parità e l’uomo in meno i sanluigini non si perdono d’animo, continuando a spingere sull’acceleratore. E così al minuto 40 arriva il raddoppio di Simeunovic, quasi in fotocopia del gol realizzato dallo stesso centrocampista croato quattordici giorni fa con il Fontanafredda. La zolla è la stessa, molto defilata sulla destra: il calcio di punizione del numero otto bianco verde, forte e preciso, trova la leggera deviazione di un difensore e i triestini tornano in vantaggio. Il tempo si chiude con il primo cartellino giallo per i friulani, giunto alquanto tardivamente visti i numerosi interventi rudi degli avversari. Dopo una prima frazione decisamente vivace ed emozionante, il Tolmezzo scende in campo alla ricerca del pareggio inserendo anche l’interessante ariete Plostner, classe 91, con Damiani più defilato sulla destra. Ma dopo un’ iniziativa sulla destra di Varutti, con palla sopra la traversa, gli ospiti sono sì agguerriti e combattivi in avanti, ma non realmente pericolosi sotto porta. Qualche calcio d’angolo, qualche mischia pericolosa, ma i difensori triestini, pur in inferiorità numerica dalla metà del primo tempo, fanno sempre buonissima guardia. Anzi, sono proprio i padroni di casa ad andare più volte vicini alla terza marcatura, con i due nuovi entrati Montebugnoli e Zigon: ma l’estremo ospite Clemente fa sempre buona guardia. L’ultimo brivido è un calcio di punizione dell’eterno Damiani, sempre pericoloso, forte ma centrale che il portiere di casa alza sopra la traversa. E nel finale viene anche ristabilita la parità numerica, per un doppio cartellino giallo a Scarsini. Finisce dunque con altri tre punti per i biancoverdi, molto soddisfatti per il risultato e la prestazione fornita. Guardando la classifica si può notare che dopo queste prime tre giornate il campionato di Eccellenza parla triestino: in vetta a punteggio pieno c’è la matricola Kras a nove punti, con il San Luigi (assieme al Monfalcone fermato ad Azzano Decimo) ad inseguire a quota sette. Comincia già a sentirsi aria di derby, che si disputerà tra due settimane in via Felluga. Ma prima concentriamoci sul prossimo turno, che ci vedrà impegnati a Sevegliano, contro i gialloblù friulani che sono da una vita in questa categoria.

Fabrizio Ferluga

CAMPIONATO 2009-2010
  ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA 1° GIORNATA

20 settembre 2009

 



Basta una rete di Cipolla dopo una decina di minuti di gioco al San Luigi per espugnare il campo della neopromossa Pro Fagagna (reduce della gran vittoria esterna in casa delle Fincantieri) a confermare quella che è stata la grande caratteristica della passata stagione, le vittorie esterne: prima trasferta e primi tre punti della truppa di mister Potasso. Rispetto al pareggio di sette giorni fa con il Fontanafredda, due le sostanziali novità: il trequartista Cigliani e il terminale offensivo Cano: si gioca su un terreno davvero in ottime condizioni, come manto erboso tra i più belli della categoria. Dopo un’iniziale fase di equilibrio gli ospiti passano subito: su traversone della destra, torre di Simeunovic per l’accorrente Cipolla, che da posizione molto defilata, quasi dal fondo, con un gran destro trova il pertugio giusto per gonfiare la rete. Dopo il vantaggio i padroni di casa provano a reagire, ma in maniera abbastanza confusa. Sono i sanluigini anzi a sfiorare maggiormente il raddoppio: Cipolla, ottima la sua prima frazione, recupera palla in fase difensiva e dopo una gran progressione sulla sinistra offre un ottimo pallone al centro per Cigliani che dal limite, però, calcia di poco sul fondo. Gli ospiti sembrano avere la partita in pugno, e hanno l’occasione di chiudere di fatto l’incontro in altre due occasioni. Prima Simeunovic con un gran passaggio filtrante libera Cipolla in area che però si fa chiudere lo specchio della porta dall’estremo di casa, poi è lo stesso ispiratissimo numero dieci biancoverde a servire un pallone d’oro a Yactaminou, che davanti a Montagnese, calcia però solo sull’esterno della rete. Ma nell’ultimo quarto d’ora, quando sembra che gli ospiti abbiano davvero la partita in pugno, i padroni di casa si fanno vedere pericolosamente in avanti: prima con Virgolini che si libera bene, ma la sua conclusione dal limite, stoppata da un difensore triestino, non impensierisce Ferluga; poi con la più nitida palla gol dell’intero incontro: l’attaccante Mazzolo, sicuramente il più pericoloso dei friulani, raccoglie una torre di un suo compagno, e con un preciso colpo di testa fa incocciare la palla sul palo: sulla ribattuta è lestissimo Toscan ad anticipare lo stesso numero nove rossonero. Si va negli spogliatoi sull’uno a zero per gli ospiti, risultato senza dubbio meritato, forse addirittura troppo risicato, anche se l’ultimo rischio corso è stato davvero insidioso.Nella ripresa la Pro Fagagna si fa subito pericolosa con un calcio di punizione di Maiaro, sul quale Ferluga deve distendersi per chiudere in corner. Poi è la volta di Tissiot che su un ottimo cambio gioco, fa fuori il diretto avversario ma il numero uno ospite chiude bene lo specchio della porta. I sanluigini giocano bene in fase difensiva e vanno davvero vicinissimi al raddoppio che chiuderebbe la sfida con una precisissima punizione di Simeunovic dalla distanza: la sua gran conclusione incoccia la traversa, e poi la schiena del portiere Montagnese disteso in tuffo. Subito dopo è Gerbini, molto ben servito, a presentarsi leggermente defilato davanti al portiere di casa, che però è bravo a chiudere la porta. E dopo una bella girata di Mazzolo da buona posizione che termina oltre la traversa, poco dopo la rete del raddoppio biancoverde anche arriva, ma il gol di Veronelli viene annullato per fuorigioco: la sua posizione, però, è parsa regolare. Gli ospiti rischiano un po’ ma si difendono con ordine e autorevolezze, e l’ultimo brivido è un calcio di punizione di Maiaro, con palla che aggira la barriera, ma che Ferluga blocca in tuffo: la partita di fatto finisce qui.Gran vittoria esterna per il San Luigi, cercata sin dall’inizio e sicuramente meritata: al di la del grosso brivido alla fine del primo tempo, sicuramente i tre punti sono legittimi, anche perché le occasioni per trovare il raddoppio sono state molteplici. Bravi tutti e soddisfazione anche per la prima marcatura stagionale di Cipolla, che da trequartista è stato molto pericoloso; è uno dei ragazzi attorno al quale deve girare tutta la squadra. Tutti contenti dunque, quattro punti in classifica e settimana sulle ali dell’entusiasmo, in attesa della prossima sfida tra le mura amiche contro l'ostico Tolmezzo, squadra esperta ma ancora a zero punti, quindi più affamata che mai. 
Fabrizio FELLUGA

 


 







CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  28° GIORNATA
 25 aprile  2010
VIRTUS CORNO - SAN LUIGI  1 – 1

A Corno di Rosazzo va di scena lo scontro da "zona uefa" tra la Virtus (quarta) e il San Luigi (quinto): tra le file dei padroni di casa il tridente è composto dalla linea verde Coceancig, Grion e De Blasi tutti classe 1992.
Gli ospiti partono meglio e si fanno vivi in avanti con due incursioni del vivace Cassler; il numero sette biancoverde prima da ottima posizione calcia malamente, poi arriva con un attimo di ritardo sul lungo traversone di Cipolla. La gara è combattuta, anche se dai ritmi non troppo elevati, con i friulani che cercano di rendersi pericolosi con le verticalizzazioni degli ottimi centrali di metacampo Coacci e Marangone. Per i portieri, però, nessun intervento degno di nota sino a quando gli ospiti passano. E' quasi la mezzora, e su punizione dalla destra di Cipolla, Zigon non trova la deviazione vincente, ma sul secondo palo è ben appostato Gerbini che di destro porta i triestini in vantaggio. La Virtus prova a reagire e trova il pari poco prima della fine del tempo: Cantarutti va via di potenza sulla fascia destra e mette al centro un perfetto assist per l'accorrente Grion che anticipa tutti e al volo timbra il pari. Prima del riposo c'è ancora il tempo per una conclusione da fuori di Battistin, troppo centrale per impensierire Persic.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti, prima Cassler ci prova da fuori e trova la respinta a pugni chiusi di Belligoi, poi Cipolla si libera bene ma appena dentro l'area alza troppo la mira. Scampato il pericolo, la Virtus riguadagna metri e sfiora il vantaggio con un diagonale di Cantarutti che termina di poco sul fondo, poi, su traversone dalla sinistra, è sempre il numero sette friulano a trovare la conclusione, ma trova la risposta di Persic che con il piede riesce ad alzare la traiettoria. La partita poi piano piano si spegne, le squadre sono affaticate e si accontentano del pari: dopo un colpo di testa fuori bersaglio di De Crignis e una girata di Zigon chiusa in tuffo dal portiere, nel quarto d'ora finale succede ben poco e la gara si chiude con un salomonico pareggio. Buona la direzione di gara del signor Angelo, se non sbaglio alla prima in Eccellenza, anche se a dir la verità la gara è stata molto corretta e senza episodi dubbi, quindi tutto sommato facile da arbitrare.
A 180 minuti dal termine il San Luigi resta al quinto posto, mentre quasi ovunque i giochi sono ormai decisi. In vetta, nonostante da un pò abbia rallentato il passo, al Torviscosa manca solo la matematica, mentre il Kras ha quasi blindato il secondo posto ai danni della Pro Cervignano, nostra avversaria domenica prossima. In coda quasi spacciato il Sarone, Rivignano e Sevegliano non possono evitare i playout, mentre Monfalcone e Pro Fagagna dovranno fare i salti mortali per poter evitare la coda degli spareggi. 
Ferluga Fabrizio

 


 

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  27° GIORNATA
 18 aprile  2010
SAN LUIGI – AZZANESE  1 – 1

CAMPIONATO 2009-2010
 ECCELLENZA
GIRONE DI ANDATA  27° GIORNATA
 18 aprile  2010
SAN LUIGI – AZZANESE  1 – 1


 

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