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U16 | San Luigi - Pro Fagagna 5-2

Pirotecnica partita degli U16 di Mister Buono che sul Comunale di Santa Croce chiudono con un emozionate cinque a due il loro confronto con la Pro Fagagna. Due squadre in buona salute che si affacciano alla parte alta della graduatoria, e che hanno dato dimostrazione di tutto il loro valore tecnico/tattico. Bella giornata di sole con folto pubblico presente sugli spalti; i sostenitori della Pro Fagagna sono apparsi un po' infastiditi da alcune decisioni arbitrali prese forse troppo affrettatamente; il giovane arbitro designato per la gara odierna non è apparso in buona giornata, troppi fischi incerti e sbagliati hanno di certo un po' rovinato il buon andamento del match; sicuramente i giovani arbitri devono e possono sbagliare e crescere ma alcune decisioni sono apparse davvero inspiegabili, in particolare le espulsioni. Buon inizio di partita in entrambe le frazioni di gioco da parte del San Luigi, con partita in pieno controllo. Pro Fagagna però sempre combattiva e sempre in grado di riaprire la partita grazie ad un reparto offensivo molto efficace. Mister Buono schiera i suoi con la seguente formazione: Penati, Busan, Bertoli; Cimadori, Papagno, Sinanovic; Vecchiet, Turco, Drago, Ravalico e Mazzeo; a disposizione Lentino, Pulina, Grazioso, Ladic, Giuressi, Guagnano, Mathias, Gjorgjeski e Ciuffateli. San Luigi in gol al 10°, gran palla di Ravalico su invito di Drago in area sulla sinistra, cross Basso e tiro secco di Mazzeo con palla che colpisce la traversa e la linea, l'arbitro però vede la palla entrare e concede il gol al San Luigi. In ogni caso apparso molto dubbio. Al 21° rete della Pro Fagagna, cross calibrato di Scandole sulla sinistra, stacco di testa di Stoimilov che brucia sul tempo Sinanovic ed insacca alla sinistra di Penati per l'uno a uno. Nel secondo tempo rete del San Luigi al 5°, bel lavoro di Mazzeo in area sulla destra, si libera di due avversari e mette una palla al centro su cui Drago non si fa pregare ed insacca piazzando la palla sul palo opposto. Terza rete biancoverde tre minuti dopo con Cimadori ben piazzato su calcio d'angolo che calcia di collo dal limite dell'area, raccogliendo un rimpallo e insacca alla sinistra del portiere. Al 17° disattenzione del San Luigi su calcio piazzato di Rainis, Penati si fa scavalcare in uscita, Adrion colpisce solissimo di testa ma manda sul palo, sulla ribattuta Scandole in mezzo a tutta la difesa biancoverde immobile trova il tocco vincente e riapre ancora la partita. Ultime due reti del match nel finale di gara, al ventottesimo Ciuffatelli, entrato da poco, raccoglie una respinta corta della difesa ospite sulla sinistra in area ed insacca con un tiro secco di prima intenzione sul palo opposto. Al 42° si sblocca finalmente Gjorgjeski, alla prima rete in campionato, che trova il suo classico guizzo supera un avversario, entra in area e di sinistro fulmina il portiere per il risultato finale di cinque a due. A fine partita questo il commento del Mister: “Oggi è stata una partita molto difficile contro una squadra organizzata, con un allenatore giovane e preparato come Bertoni e un reparto offensivo di livello. Ottimo il nostro approccio nei primi 20 minuti, con cinque occasioni clamorose, frutto del lavoro di centrocampo e del dinamismo nel terzo quarto di campo, con combinazioni rapide e verticalizzazioni precise. Dopo il vantaggio di Mazzeo forse ci siamo un po’ accontentati, e questo, come ripeto spesso, non deve accedere; le partite bisogna cercare di chiuderle. Buon avvio anche nel secondo tempo, ma ancora purtroppo i loro gol sono nati da nostre disattenzioni sulle marcature e sulle posizioni palla-uomo. Dobbiamo maturare capendo che dentro una partita ce ne sono tante da giocare e bisogna farsi trovare pronti in tutte le situazioni. Anche in dieci, loro non hanno mollato e su un’altra disattenzione collettiva abbiamo subito il secondo gol. L’espulsione nostra di Vecchiet è sembrata davvero ingiusta, frutto anche di un probabile sbaglio di persona, con la giovane arbitro che era in evidente difficoltà, ma va detto che nessuno, in campo o fuori, l’ha davvero aiutata. Serve più calma da parte di tutti i presenti: bisogna lasciare sbagliare le giovani leve, come sbagliamo noi, perché solo così crescono. Protestare non cambia nulla e non fa che peggiorare la situazione. Anche oggi i cambi hanno fatto la differenza, e sono davvero orgoglioso di questo: in un campionato lungo come il nostro, il contributo di tutti è fondamentale.”

Scritto il . Postato in Allievi
Scritto da : A. Papagno & P. Bertoia