Un San Luigi che ha costruito tantissimo ma che ha raccolto poco, è questo il dato che più rappresenta la partita degli U17 di Mister Favretto che, nel turno casalingo opposti al Nuovo Pordenone, sono partiti accarezzando l’idea di continuare la marcia in testa della graduatoria all’inseguimento della capolista Cjarlins ed invece si trovano a fare i conti con una inopinata sconfitta. Almeno una ventina le occasioni da rete per i ragazzi in maglia biancoverde, ma solo la conclusione di Sila ha varcato la linea di porta difesa da De Marco; dall’altra parte del campo il portiere Ruttar è stato certamente il migliore in campo, consentendo con le sue grandi parate di mantenere in partita il San Luigi fino alla fine. Lo schieramento di oggi è stato il seguente: Ruttar, Galas, Ramani; Stepancic, capitan Burg, Tchoua Batchaya; Biancofiore, Reatti, Badan, Samardzija e Sila; a disposizione Mehmeti, Donadona, Houdache, Memo e Salvini. Nella prima frazione di gioco le occasioni da rete si succedono da entrambe le parti, ma senza pervenire al gol, entusiasmando comunque il folto pubblico presente sulle gradinate soleggiate di una bella domenica quasi primaverile. Nella ripresa davvero ottima l’azione di Badan al 5° che si presenta ben smarcato in area ma conclude fuori. Al 9° il San Luigi passa in vantaggio con Sila che insacca con un fendente imparabile dall’interno dell’area. Passano solo tre minuti e vanno vicino al raddoppio i padroni di casa con Ramani che si fa però intercettare la conclusione dal portiere neroverde. Nella più classica regola non scritta del calcio, “gol sbagliato gol subito”, gli ospiti pervengono al pareggio al 19° con Pignat che si trova il pallone tra i piedi dopo una superlativa respinta di Ruttar su un tiro da fuori area che sembrava imparabile, e non può fare a meno di appoggiare in rete da sottomisura. Il San Luigi ci prova nell’incrementare la pressione offensiva ma al 36° il Nuovo Pordenone passa sorprendentemente in vantaggio al 36° con Dessoni che riprende una respinta di Ruttar per scaraventare la sfera nel sacco. Inutile il forcing dei padroni di casa, i tre punti prendono la strada del pordenonese lasciando i biancoverdi al terzo posto in classifica a quota 48.