Gli U14 di Mister Amodio si presentano in via Petracco per il classico derby triestino con la Trieste Victory Academy. Incontro molto atteso perché c’è in ballo il primo posto nella classifica del campionato provinciale. I biancoverdi si schierano con Zahaf, Borzillo, Fegino; Oldani, Pinto, Grisendi; Moscolin, Politti, Butura, capitan Di Giovanni e Calderon Rincon; a disposizione Kolshi, Barburini, De Grassi, Gallushi Alessio, Gallushi Samuel, Scala, Stankovic e Favretto. Dopo i primi otto minuti la partita si sblocca per un fallo in area biancoverde con il Direttore di gara che decreta il penalty trasformato da Cannavò per il vantaggio dei locali. I padroni di casa si caricano e trovano maggior convinzione per pressare di più un San Luigi che appare senza grinta e costretto sulla difensiva. Il raddoppio dei lupetti appare inevitabile ed arriva per merito di Bobnih al 32° con un’azione che però sembra essersi sviluppata con una posizione di fuorigioco che il direttore di gara non rileva. Partita comunque maschia e sentita, con forse troppi falli in campo non visti e subiti inutilmente, e troppo pochi i cartellini gialli che in più di qualche circostanza meritavano di essere esibiti per entrambe le parti. A detta di molti dei presenti l’arbitraggio appare discutibile e a tratti impreciso, con un pubblico in netta maggioranza a favore dei padroni di casa che incoraggiano la TVA. Il secondo tempo comincia con un gol di Samuel Gallushi al 3°, entrato al posto di Butura, che ha saputo velocizzare il gioco e finalizzare un'azione con bravura e prontezza. La partita si svolge ora in maniera più equilibrata ma Bobnih va ancora a segno al 26° per i padroni di casa ancora una volta sul filo del fuorigioco. In campo la contesa prosegue con due squadre che sentono molto la sfida e la fisicità a tratti si impossessa dei ventidue in campo. Il quarto gol di Labib decreta la netta vittoria del TVA almeno nel punteggio, con un San Luigi che forse avrebbe meritato di più. In ogni caso è una partita da cui trarre insegnamento per il proseguo del campionato, ignorando anche i canti denigratori rivolti agli avversari e le polemiche varie, sempre fuori luogo, che hanno accompagnano le due squadre verso i rispettivi spogliatoi. Sarà un’occasione per crescere, il campionato è ancora lungo, e il punto di vantaggio della TVA in classifica potrà senz’altro essere colmato in futuro.